Meta diventerà Fondazione Alghero
L’organismo per lo sviluppo del turismo cambia nome. L’assessora Esposito: «Saremo riconoscibili»
ALGHERO. Addio Meta. Il Comune di Alghero manda in pensione l’acronimo che sta per Musei, Eventi, Turismo, Alghero. Da oggi il braccio operativo dell’amministrazione in fatto di gestione del polo museale, di valorizzazione del patrimonio archeologico, architettonico, naturalistico e culturale, di organizzazione di eventi, di promozione turistica e di supporto informativo si chiamerà Fondazione Alghero. Dal punto di vista pratico, ovviamente, cambierà poco o niente. Ma l’operazione fortemente caldeggiata dall’assessora comunale della Cultura, Gabriella Esposito, e sposata dal direttore della stessa Fondazione, Paolo Sirena, potrebbe avere un potenziale riverbero positivo sul piano del marketing e della comunicazione. Per rendere di facile comprensione il vecchio acronimo, coniato nel 2010, ci sarebbe voluto ben altro sforzo sul piano della comunicazione e della declinazione delle attività affidate in toto, o quasi, alla struttura oggi insediata a Lo Quarter. Ma così non è stato, e molti addetti ai lavori, quasi tutti i turisti e tantissimi algheresi neanche lo sanno il vero significato di quell’acronimo. Meglio cambiare, allora, che recuperare un lavoro di comunicazione strategica che in tutti questi anni è quasi completamente mancato. Sulla bontà della scelta, Paolo Sirena è certo. «Si tratta di un cambiamento al quale stavamo ragionando da un po’, proprio perché ci siamo resi conto che Meta non è di così semplice intuizione», afferma Sirena. «Anche di recente siamo stati a TourismA, la fiera del turismo archeologico di Firenze - aggiunge - e ogni volta abbiamo dovuto spiegare chi fossimo, cosa facessimo e da dove venissimo». Fondazione Alghero, invece, «è un investimento sulla città, sul suo nome, sulla sua notorietà, che dovremmo contribuire ad accrescere - prosegue il direttore della Fondazione - tutto sarà declinato così, a partire dall’ufficio informazioni turistiche, ovunque dovrà ritornare la parola Alghero, è un vero e proprio processo di ristrutturazione del marketing». La A di Alghero tornerà di moda nei mercati turistici internazionali, è l’augurio, come ai tempi dell’Azienda autonoma di soggiorno e turismo. Per rinverdire quei fasti, sono subito pronti 5mila euro per il progetto del nuovo logo e per rifare il sito. Sarà il portale dedicato alla Fondazione, al suo funzionamento, ai suoi riferimenti.
Per la promozione, lo strumento operativo sulla rete internet sarà il portale algheroturismo.eu. (g.m.s.)
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