«La bonifica è ormai indifferibile»
Lettera al presidente della giunta regionale per sollecitare i lavori
ALGHERO. Dopo la diffida a Laore, proprietaria della pineta dell’Arenosu in cui sino a due anni fa sorgeva il campo nomadi, all’ingresso di Fertilia, il sindaco Mario Bruno si rivolge direttamente ai piani alti della Regione. Lo fa con una lettera indirizzata al presidente Francesco Pigliaru e al direttore generale della presidenza, Alessandro De Martini. «Alle porte della nuova stagione turistica, ci rammarica dover constatare il perdurare delle gravi condizioni ambientali ancora in essere nell’ex campo nomadi di Fertilia», scrive Bruno a chiare lettere prima di «ribadire, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l’esigenza indifferibile e più volte manifestata, di adottare misure urgenti volte alla bonifica dell’area in oggetto, attraverso la rimozione immediata dei rifiuti accumulati e giacenti nel soprassuolo, che costituiscono una grave emergenza sanitaria a causa della presenza di polluenti con proprietà cancerogene in concentrazioni superiori a quelle della soglia di rischio». Bruno non ha mancato di sottolineare che la situazione è tanto più paradossale considerato «l’adempimento da parte dell’amministrazione comunale in merito all’esecuzione dello sgombero dell’area, più volte sollecitata prima da Ersat e poi da Laore e definita come condizione necessaria per porre in essere i lavori». (g.m.s.)
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