Un percorso storico che arriva fino alle domus de janas
ALGHERO. «Alghero è un museo a cielo aperto». Con questa descrizione degli organizzatori parte ufficialmente oggi alle 10 l’edizione 2017 di “Alghero Monumenti Aperti”. Trentasette tappe, 1500...
ALGHERO. «Alghero è un museo a cielo aperto». Con questa descrizione degli organizzatori parte ufficialmente oggi alle 10 l’edizione 2017 di “Alghero Monumenti Aperti”. Trentasette tappe, 1500 studenti delle scuole superiori cittadine come guide, enti, associazioni, animazione, anche sui social, eventi collaterali, una mostra del corallo pregiato, una conferenza dedicata alle domus de janas. Sono solo alcuni numeri della quindicesima edizione di “Monumenti aperti ad Alghero 2017”, in programma nella Riviera del corallo tra oggi e domani. L’anno scorso Monumenti Aperti ad Alghero ha registrato 30 mila visitatori. Per la prima volta sarà aperto il Museo della città, inaugurato da pochissimi mesi, e la Torre della polveriera. Si potranno visitare il Quartiere ebraico, la casa circondariale, e ancora Torre Sulis, Villa Maria Pia, la Fortificazione Costiera Poliarma della II Guerra mondiale “Balaguer”, piazza Civica e Forte della Maddalena, Fertilia, la Necropoli di Santu Pedru e le Tenute Sella&Mosca, che oggi alle 17 ospiteranno la conferenza “Anghelu Ruju e le Domus de Janas di Alghero”. All’aeroporto militare e a casa Gioiosa si terrà “Monumenti in musica”. (g.m.s.)
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