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Alghero

L’acqua di Surigheddu irriga la Nurra inaridita 

di Gianni Olandi
L’acqua di Surigheddu irriga la Nurra inaridita 

Corsa contro il tempo per arginare i danni provocati dalla eccezionale siccità Subito 50 litri al secondo ma ne arriveranno altri 150 dallo storico “pozzo Berti”

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ALGHERO. Prosegue la corsa contro il tempo del Consorzio di bonifica recuperare le risorse idriche indispensabili per irrigare i campi della Nurra riarsi dalla siccità. Il prelievo di acqua è già cominciato nel bacino di Surigheddu, da dove vengono avviati nella rete 50 litri al secondo ma con la prospettiva di un raddoppio della capacità nel giro di qualche giorno. Sono infatti in corso i lavori di potenziamento dei prelievi che consentiranno di immettere 100 litri al secondo dai prossimi giorni.
Altra opportunità, certamente non risolutiva del problema, giungerà non appena si concluderà l’intervento di ripristino di pozzo Berti, che una volta alimentava la città e da dove dovrebbero giungere ulteriori 150 litri al secondo. Lavori che dovrebbero concludersi nei primi giorni della prossima settimana e subito dopo sarà dato corso al prelievo e alla immissione in rete per l'irrigazione.
Sempre per problemi di natura tecnica, la manutenzione delle pompe, in questo momento sta andando a rilento il prelievo delle acque reflue dal depuratore della zona industriale di San Marco. Anche in questo caso il problema dovrebbe risolversi entro la prossimo settimana.
Da segnalare che quest'ultimo prelievo ha una capacità limitata e rappresenta in questa fase soltanto un sopporto, tra i tanti, per fronteggiare l'emergenza. Tutti i provvedimenti in corso alla ricerca di acqua per l'irrigazione non tranquillizzano in ogni caso gli imprenditori agricoli della Nurra che temono di vedere compressi i programmi colturali che avevano adottato per la stagione irrigua 2017.
Programmi che oggi sono messi in discussione con inevitabili tensioni e proteste da parte degli agricoltori che lamentano di non essere stati informati a tempo debito della situazione che si sarebbe verificata per quanto riguarda l'irrigazione delle colture. Si teme un disastro per quanto riguarda le consegne dei prodotti proprio all'inizio della stagione turistica.
Un disastro che in questo momento si sta tentando di scongiurare. La prossima settimana è in programma una nuova riunione con gli agricoltori e le loro rappresentanze da parte del Consorzio della Nurra per fare il punto sulla situazione.
In questo momento si sta prospettando l’esigenza di un utilizzo parsimonioso delle risorse idriche privilegiando le colture in scadenza stagionale. I Comitati delle borgate della Nurra sono impegnati in queste ultime settimana nel monitoraggio degli umori dei produttori ai quali viene fornita una informativa costante seguita dall’invito a un utilizzo razionale dell’acqua disponibile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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