Travolge ciclista e scappa preso pirata della strada
di Gianni Olandi
Denunciato 65enne di Alghero: il 23 giugno fuggì senza soccorrere una trentenne L’automobilista trovato dai carabinieri grazie a uno specchietto rimasto sul posto
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ALGHERO. Ai carabinieri della Compagnia, nucleo Radiomobile, e a quelli della stazione di Santa Maria La Palma va riconosciuto l’impegno ostinato con il quale hanno svolto le indagini in relazione a un incidente avvenuto il 23 giugno scorso quando un’auto, sulla Statale 291 che da Fertilia conduce a Santa Maria La Palma, aveva investito una bici condotta da una donna di 30 anni.
L’investitore non si era fermato, nessuno soccorso alla sua vittima ma una rapida fuga dal luogo dell’incidente. Una serie di reati piuttosto gravi, a cominciare proprio dalla omissione di soccorso.
La ragazza trasportata in ospedale da un’ambulanza del 118 era stata ricoverata per la frattura scomposta del radio e dell’omero sinistro. Le sue condizioni sono stazionarie ma non c’è alcun pericolo di vita. Dal momento dell'incidente cominciava il lavoro dei carabinieri.
Subito dopo l’incidente erano stati effettuati i rilievi e un attento controllo del terreno circostante al luogo dove la ciclista era stata investita. Nel corso delle ripetute ispezioni, ai margini di una cunetta, era stato rinvenuto uno specchietto retrovisore laterale destro che era stato spezzato evidentemente dopo un impatto violento.
La ricostruzione della dinamica dell’incidente, a cominciare dalla localizzazione precisa della caduta della bici, consentiva di accreditare lo specchietto alla macchina investitrice del pirata della strada che fino a quel momento era completamente sconosciuta. Dalla tipologia dello specchietto, ancora altre minuziose ricerche e approfondimenti, i militari hanno quindi identificato il tipo di veicolo coinvolto: l'auto che aveva investito la ciclista era un Suv di colore scuro.
Grazie al modello e all’arco temporale di produzione dell’automobile sono iniziati nuovi controlli che hanno permesso di arrivare al ritrovamento del mezzo e quindi all’identificazione dell’investitore, un pensionato di 65 anni, algherese, del quale non sono state rese note le generalità, che è stato denunciato per lesioni stradali e per fuga con omissione di soccorso.
Il ritrovamento dell'auto privo dello specchietto laterale destro avrebbe consentito agli inquirenti il recupero della prova cosiddetta “ madre “.
Nel frattempo i carabinieri hanno sequestrato il Suv e ritirata la patente del pensionato.
L’investitore non si era fermato, nessuno soccorso alla sua vittima ma una rapida fuga dal luogo dell’incidente. Una serie di reati piuttosto gravi, a cominciare proprio dalla omissione di soccorso.
La ragazza trasportata in ospedale da un’ambulanza del 118 era stata ricoverata per la frattura scomposta del radio e dell’omero sinistro. Le sue condizioni sono stazionarie ma non c’è alcun pericolo di vita. Dal momento dell'incidente cominciava il lavoro dei carabinieri.
Subito dopo l’incidente erano stati effettuati i rilievi e un attento controllo del terreno circostante al luogo dove la ciclista era stata investita. Nel corso delle ripetute ispezioni, ai margini di una cunetta, era stato rinvenuto uno specchietto retrovisore laterale destro che era stato spezzato evidentemente dopo un impatto violento.
La ricostruzione della dinamica dell’incidente, a cominciare dalla localizzazione precisa della caduta della bici, consentiva di accreditare lo specchietto alla macchina investitrice del pirata della strada che fino a quel momento era completamente sconosciuta. Dalla tipologia dello specchietto, ancora altre minuziose ricerche e approfondimenti, i militari hanno quindi identificato il tipo di veicolo coinvolto: l'auto che aveva investito la ciclista era un Suv di colore scuro.
Grazie al modello e all’arco temporale di produzione dell’automobile sono iniziati nuovi controlli che hanno permesso di arrivare al ritrovamento del mezzo e quindi all’identificazione dell’investitore, un pensionato di 65 anni, algherese, del quale non sono state rese note le generalità, che è stato denunciato per lesioni stradali e per fuga con omissione di soccorso.
Il ritrovamento dell'auto privo dello specchietto laterale destro avrebbe consentito agli inquirenti il recupero della prova cosiddetta “ madre “.
Nel frattempo i carabinieri hanno sequestrato il Suv e ritirata la patente del pensionato.
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