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Alghero, paline bianche e “mute” degli autobus senza meta

di Sergio Ortu
Alghero, paline bianche e “mute” degli autobus senza meta

Ancora una stagione di disservizi alle fermate del trasporto locale. Disagi soprattutto per i turisti costretti a chiedere spiegazioni ai passanti

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ALGHERO. Va in archivio un’altra stagione turistica con l’assenza quasi totale della informazione minima essenziale sulle paline di fermata del servizio di trasporto pubblico locale, gestito da Arst. Come è stato rilevato dalle ultime statistiche regionali di soddisfazione del servizio pubblico di Arst, anche Alghero soffre della carenze dell’agenzia degli autobus blu. Mancanze che in una città turistica come quella della Riviera del Corallo costano veramente tanto in termini di immagine e “customer care”.

Sì, perché lasciando passare l’informazione quanto meno in lingua inglese (assolutamente fondamentale), manca anche quella in lingua italiana e nemmeno la simbologia aiuta come si evince dalla foto. Zero orari, zero itinerari solo due simboli che rappresentano che in quel punto si fermano bus locali e bus extraurbani. Facile intuire il grado di disorientamento dei turisti, soprattutto quelli stranieri, che sono costretti a chiedere a passanti residenti se in quel punto passerà o meno l’autobus per l’aeroporto o per altre destinazioni e i relativi orari.

Insomma, un pessimo biglietto da visita per un servizio di basilare importanza che dovrebbe oltre tutto essere incentivato e arricchito di nuovi servizi per limitare il caos del traffico veicolare e la penuria di parcheggi. Da evidenziare inoltre che l’Arst, da quando ha preso in carico il servizio precedentemente gestito dalle Ferrovie della Sardegna, non ha investito quasi nulla sulla comunicazione delle fermate, sostituendo soltanto con altri cartelli come quelli riportati nella foto quelli vecchi e obsoleti che nella stragrande maggioranza della città continuano a rappresentare l’unico elemento di informazione.

«Sarebbe utile e auspicabile – commentano diversi gestori di alberghi e B&B – che su questo argomento ci fosse una decisa presa di posizione dell’amministrazione comunale nei confronti dell’Arst affinché possa essere colmata una inefficienza palese che, oltre ad interessare essenzialmente l’utenza straniera e turistica in genere, coinvolge naturalmente anche l’utenza locale che anche se non abitualmente potrebbe avvalersi sporadicamente del servizio pubblico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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