Il centrodestra guarda alle primarie
ALGHERO. Il centrodestra non sta a guardare. Mentre il centrosinistra si prepara a brindare per la nascita del secondo governo Bruno a trazione “democratica”, l’opposizione cerca di mettere ordine....
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ALGHERO. Il centrodestra non sta a guardare. Mentre il centrosinistra si prepara a brindare per la nascita del secondo governo Bruno a trazione “democratica”, l’opposizione cerca di mettere ordine. Mentre i cespugli centristi si moltiplicano, l’asse tra Forza Italia ed Energie per l’Italia si rinsalda e le propaggini più estreme della potenziale coalizione, con in testa Fratelli d’Italia e Noi con Salvini, cercano di capire che spazio c'è per loro. All’ormai consolidato asse tra Patto Civico per Alghero, la lista che aveva sostenuto la ricandidatura del sindaco uscente, Stefano Lubrano, Partito sardo d’azione, la cui leadership cittadina è in mano a Mario Conoci, e Nuovo Centrodestra, in cui militano i due consiglieri comunali Emiliano Piras e Maria Grazia Salaris, si sono uniti l’Udc, definitivamente fuori dalla coalizione che sostiene il sindaco Bruno e la sua giunta, e l’Upc, il cui segretario cittadino Gianni Cherchi è delusissimo dal sindaco, sul piano politico e personale. Le velleità in quest’area non mancano. Ancora è presto per fare nomi, ma ci sono almeno tre aspiranti sindaci. A loro si aggiungerebbe Marco Di Gangi, presidente di Azione Alghero e vicecoordinatore regionale di Energie per l’Italia. Coraggiosamente, Di Gangi è stato il primo a venire allo scoperto, oltre un mese fa, e a proporre un tavolo per discutere del dopo Bruno. La sua proposta inizia a essere presa sul serio, tanto che gli incontri e i discorsi si moltiplicano. E nei prossimi giorni si parlerà apertamente, per la prima volta, dell’ipotesi di indire delle primarie di coalizione per selezionare il candidato sindaco. (g.m.s.)
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