La Nuova Sardegna

Alghero

politica 

Regionali, il centrodestra non esclude le primarie

Regionali, il centrodestra non esclude le primarie

ALGHERO. «Superare la fallimentare esperienza politica dell’attuale maggioranza e rimettere al centro dell’attenzione pubblica i temi centrali per lo sviluppo, la crescita e il destino di Alghero,...

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. «Superare la fallimentare esperienza politica dell’attuale maggioranza e rimettere al centro dell’attenzione pubblica i temi centrali per lo sviluppo, la crescita e il destino di Alghero, del suo territorio e di tutto il Nord Ovest Sardegna». È l’appello con cui gli algheresi vengono invitati a una serie di incontri aperti, pubblici, convocati dal vicecoordinatore regionale di Energie per l’Italia e leader di Azione Alghero, Marco Di Gangi, a nome e per conto di un gruppo di forze politiche che al momento ha tutta l’aria di rappresentare il nocciolo, l’embrione, di una grande alleanza di centrodestra in vista di politiche, regionali e amministrative, in programma tra la primavera del 2018 e quella del 2019. Di Gangi, che per primo si era fatto promotore di un tavolo programmatico di confronto, per il momento è il candidato sindaco della coalizione, il cui leader resta il vice capogruppo di Forza Italia ed ex sindaco Marco Tedde. Del cartello politico fanno parte Forza Italia, Riformatori sardi, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, Energie per l’Italia e Azione Alghero. Mancano all’appello Nuovo centrodestra, Patto civico e Partito sardo d’Azione, che da ormai da diversi mesi parlano all’unisono ed evidentemente stanno pensando a un altro candidato sindaco per il centrodestra, magari da contrapporre a Di Gangi attraverso un sistema di selezione democratico, come le primarie. E mancano anche Upc e Udc, ormai lontani dal centrosinistra di Mario Bruno e tentati dalla coalizione a trazione centrista guidata da Ncd. In attesa che si chiarisca la composizione dei collegi per le elezioni politiche, che sono il primo banco di prova di questi nuovi assetti, e che si crei una prevedibile bagarre, Forza Italia e alleati preferiscono parlare di contenuti. Giovedì la prima stoccata al centrosinistra, a tutti i livelli, riguarderà il Piano straordinario della mobilità turistica, «che esclude l’aeroporto di Alghero e il Porto di Porto Torres dal novero delle porte d’accesso turistico della Regione», come dicono. L’appuntamento è fissato per le 17.30 all’hotel Catalunya. (g.m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative