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Allagamenti dovuti al troppo cemento

I geologi accusano: «Basta una normale pioggia per creare pericoli»

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ALGHERO. «Altro che cambiamenti climatici clamorosi, qua bastano normalissimi eventi metereologici per registrare situazioni estreme ed anomale, ma dipende tutto dal fatto che abbiamo cementificato e urbanizzato qualunque cosa». È la clamorosa presa di posizione di Vincenzo Pascucci. Geologo, esperto di clima, docente dell’Università di Sassari, Pascucci ha scelto una platea e un’occasione assai qualificata per invitare tutti a smetterla di pensare che gli allagamenti e altri fenomeni di cui Alghero è vittima frequentemente siano la conseguenza di eventi climatici epocali. «Quello che succede in via Lido ogni volta che piove è esemplificativo del fatto che basta una normalissima pioggia per creare disagi e pericoli perché è impossibile smaltire quelle acque», ha affermato a chiare lettere intervenendo alcuni giorni fa al convegno promosso dal Comune di Alghero per chiamare a raccolta tutti gli attori istituzionali, sociali, economici e culturali chiamati in prima istanza a far parte del Pua, il Partenariato urbano per l’adattamento, organismo per la predisposizione del Piano di azione per l’adattamento dei sistemi urbani ai cambiamenti climatici, previsto da “Adapt”, progetto di cooperazione comunitaria in cui è coinvolto il Comune. A dare manforte a Pascucci è stata l’urbanista Alessandra Cossu, proveniente anche lei dall’Università di Sassari e dal Dipartimento di Architettura di Alghero. «Intervenendo sugli spazi pubblici – ha detto la professoressa – si possono ridurre gli effetti delle piogge del 75%». (g.m.s.)

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