Uno sconto sulla Tari ad Alghero? Basta aver cura della città

Torna il baratto amministrativo realizzato con il progetto Cittadinanza Attiva. Benefici sulla tassa per chi pulirà strade e marciapiedi o farà riuso e riciclo

ALGHERO. Chi si prende cura della città può avere uno sconto del 50% – e in alcuni casi anche del 100% – sulla Tari, la tassa sui rifiuti. Alghero, una delle più belle città turistiche in Italia, la porta d’oro del turismo in Sardegna, tale vuole restare grazie anche al progetto di Cittadinanza Attiva riproposto, per il terzo anno consecutivo, dall’amministrazione comunale. Fra pochi giorni centinaia di cittadini che hanno partecipato al bando, si occuperanno della cura del verde urbano e di manutenzione ordinaria. Alghero è la prima città in Sardegna, una delle prime in Italia, ad aver applicato il baratto amministrativo: 50% di sconto, per esempio, per le attività di manutenzione ordinaria del verde urbano, pulizia delle strade e dei marciapiedi, ma si può arrivare persino al 100% di sconto sulla Tari per chi svolge attività di riuso o riciclo. Un esempio, a questo proposito, sono le fioriere realizzate con copertoni o contenitori di plastica, oppure il riutilizzo delle panchine. I cittadini attivi saranno suddivisi in quattro gruppi, seguiti da coordinatori individuati dall’amministrazione comunale: un primo gruppo si occuperà della pulizia e gestione del verde nel centro abitato di Alghero; un secondo gruppo della pulizia e gestione del verde nelle borgate; un terzo gruppo si occuperà di sicurezza dei bambini in prossimità di scuole e giardini pubblici; infine un quarto gruppo seguirà le manutenzioni ordinarie di arredo urbano come panchine, recinzioni dove è richiesta la manualità. Ci saranno anche i cosiddetti microinterventi su piccole aree da recuperare. Un primo intervento, ad esempio, sarà riservato alle aiuole presenti in via Catalogna, esattamente dietro il carcere, di fronte agli uffici dell’anagrafe. «Mi piace vedere la città bella, pulita e colorata – hanno detto alcuni cittadini che hanno partecipato al bando per Cittadinanza Attiva – per noi non è un impegno, ma una passione e l’amore per la nostra città. Come cittadini spesso ci lamentiamo per i disservizi, però dobbiamo anche collaborare perché tutto vada per il verso giusto. È casa nostra, non dobbiamo sempre aspettare gli altri. Ci fa piacere che il Comune abbia dato questa possibilità di contribuire a rendere Alghero più bella e accogliente. Se poi questo ci gratifica con uno sconto sulla tassa sui rifiuti – hanno concluso – siamo ancora più motivati». Come detto, Alghero è la prima città in Sardegna ad aver adottato la Cittadinanza Attiva, una delle prime in Italia. Un’iniziativa partita dalla Toscana, esattamente da Massarosa (Lucca) dove nello staff dell’amministrazione civica c’era quello che ora è il segretario comunale di Alghero, Luca Canessa.

Il sindaco Mario Bruno ha voluto, sin da subito, dare quest’opportunità anche ai propri cittadini i quali, secondo un sondaggio fatto tra i partecipanti al bando, lo fanno più per aiutare il territorio a crescere che per lo sconto in sé. In alcuni casi diventano anche segnalatori di disservizi. Questo è un aspetto sociale importante, così come quello di mettersi insieme in associazione. Ora l’amministrazione comunale propone progetti che spingano le persone a curare non solo le zone dove risiedono, ma anche altre parti del territorio. Un legame più forte tra la città e il cittadino, tra amministrazione civica e cittadino così come sottolineato da Bruno: «Un centinaio di cittadini attivi che scelgono di collaborare per rendere la città più bella e accogliente, non solo per lo sconto del 50% sulla Tari, ma perché vogliono rendersi utili, è molto bello e incoraggiante. Un servizio contagioso, che cresce. Segno di sensibilità e di amore per la città. Sono molto grato del servizio che questi cittadini svolgono volontariamente, con progetti concordati con l’amministrazione. È un bel segnale per tutti».



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