«Colpito con la pistola dal vigile»
di Gianni Bazzoni
Scena da film ieri in zona Lido. La denuncia del giovane multato perché in doppia fila: indaga la polizia
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ALGHERO. Indagini della polizia su un grave episodio che si è verificato nella tarda mattina di ieri nella zona del Lido. Un giovane di Alghero di 33 anni, residente a Santa Maria La Palma, appena multato per divieto di sosta, sarebbe stato colpito ripetutamente da un agente della polizia municipale (in servizio ad Alghero) con il calcio della pistola. Una scena avvenuta davanti a diversi testimoni e ripresa anche dalle telecamere della zona. Gli investigatori del commissariato algherese hanno acquisito le immagini per accertare la veridicità della versione fornita dal giovane che si è fatto medicare per le lesioni riportate.
La storia comincia intorno alle 13 nella zona del Lido dove si trovano i parcheggi delle moto e - a poca distanza - anche due stalli riservati ai disabili. Diversi i locali molto frequentati, tra i quali il Maracaibo e altri. A un certo punto arriva la Golf grigio scuro guidata dal giovane che parcheggia in doppia fila. Quindi infrazione piena. Mentre l’automobilista prende un aperitivo al bar, transita una pattuglia della polizia municipale, gli agenti scendono e multano l’automobilista per il parcheggio in doppia fila, tra l’altro in una strada dove il traffico è particolarmente intenso. Quando il giovane esce trova la sorpresa, i vigili sono ancora lì ma stanno per andare via. Nasce una discussione con scambio di battute.
Poi la parte grave, quella sulla quale sono in corso le indagini da parte degli agenti del commissariato di polizia.
La situazione - questa è la versione dell’automobilista che sarebbe anche confermata dai primi testimoni sentiti - degenera improvvisamente. Uno dei due vigili infatti avrebbe estratto la pistola in dotazione e avrebbe cominciato a colpire l’automobilista con il calcio della pistola. Una reazione che al momento non ha spiegazioni e sulla quale forse già oggi la polizia potrebbe avere un quadro certo una volta visionate le immagini delle telecamere che hanno registrato tutta la scena, come in un film.
Il giovane avrebbe tentato di difendersi facendosi scudo con le braccia (sanguinava) e avrebbe cercato di rifugiarsi all’interno della propria auto. Nel racconto fornito agli investigatori avrebbe detto che il vigile urbano non si sarebbe fermato e avrebbe continuato a colpire con il calcio della pistola anche contro la carrozzeria della Golf. Poi sarebbe riuscito ad aprire lo sportello nel tentativo di fare uscire l’automobilista. A quel punto sarebbero intervenute alcune persone, pare anche due operatori di uno dei locali che si affacciano nel lido per cercare di evitare altre conseguenze. Nel frattempo qualcuno ha dato l’allarme con una chiamata alla polizia e una volante è arrivata sul posto dove ha trovato solo l’automobilista dolorante e in stato di shock, oltre a una serie di testimoni. La pattuglia dei vigili urbani si era già allontanata. L’attività degli investigatori mira a chiarire l’intera vicenda, dal momento in cui arriva l’auto fino alla presunta aggressione. Anche per valutare pienamente il comportamento tenuto dai due agenti della polizia municipale. Testimoni e immagini saranno molto utili.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La storia comincia intorno alle 13 nella zona del Lido dove si trovano i parcheggi delle moto e - a poca distanza - anche due stalli riservati ai disabili. Diversi i locali molto frequentati, tra i quali il Maracaibo e altri. A un certo punto arriva la Golf grigio scuro guidata dal giovane che parcheggia in doppia fila. Quindi infrazione piena. Mentre l’automobilista prende un aperitivo al bar, transita una pattuglia della polizia municipale, gli agenti scendono e multano l’automobilista per il parcheggio in doppia fila, tra l’altro in una strada dove il traffico è particolarmente intenso. Quando il giovane esce trova la sorpresa, i vigili sono ancora lì ma stanno per andare via. Nasce una discussione con scambio di battute.
Poi la parte grave, quella sulla quale sono in corso le indagini da parte degli agenti del commissariato di polizia.
La situazione - questa è la versione dell’automobilista che sarebbe anche confermata dai primi testimoni sentiti - degenera improvvisamente. Uno dei due vigili infatti avrebbe estratto la pistola in dotazione e avrebbe cominciato a colpire l’automobilista con il calcio della pistola. Una reazione che al momento non ha spiegazioni e sulla quale forse già oggi la polizia potrebbe avere un quadro certo una volta visionate le immagini delle telecamere che hanno registrato tutta la scena, come in un film.
Il giovane avrebbe tentato di difendersi facendosi scudo con le braccia (sanguinava) e avrebbe cercato di rifugiarsi all’interno della propria auto. Nel racconto fornito agli investigatori avrebbe detto che il vigile urbano non si sarebbe fermato e avrebbe continuato a colpire con il calcio della pistola anche contro la carrozzeria della Golf. Poi sarebbe riuscito ad aprire lo sportello nel tentativo di fare uscire l’automobilista. A quel punto sarebbero intervenute alcune persone, pare anche due operatori di uno dei locali che si affacciano nel lido per cercare di evitare altre conseguenze. Nel frattempo qualcuno ha dato l’allarme con una chiamata alla polizia e una volante è arrivata sul posto dove ha trovato solo l’automobilista dolorante e in stato di shock, oltre a una serie di testimoni. La pattuglia dei vigili urbani si era già allontanata. L’attività degli investigatori mira a chiarire l’intera vicenda, dal momento in cui arriva l’auto fino alla presunta aggressione. Anche per valutare pienamente il comportamento tenuto dai due agenti della polizia municipale. Testimoni e immagini saranno molto utili.
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