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Busta con proiettili per Tonino Alfonso «Ma io non ho nemici»

Busta con proiettili per Tonino Alfonso «Ma io non ho nemici»

ALGHERO. Quello che lo ferisce più di tutto sono le conseguenze. Perché lui non pensa di meritare una minaccia del genere. E neanche di dover sopportare l’idea che i suoi parenti hanno paura, che non...

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ALGHERO. Quello che lo ferisce più di tutto sono le conseguenze. Perché lui non pensa di meritare una minaccia del genere. E neanche di dover sopportare l’idea che i suoi parenti hanno paura, che non sanno chi sia il mittente di quella “missiva”. Tanto che lui, l’altra notte, ha quasi pensato di dormire in macchina per non spaventare nessuno. Cinque cartucce da caccia calibro 20 in una busta bianca di plastica sono state ritrovate due sere fa di fronte all’ufficio di Tonino Alfonso, agente immobiliare, artista e dirigente del Pd di Alghero. A ritrovarle è stato proprio Alfonso, presunto destinatario di una minaccia di cui non ha sinora saputo dare alcuna spiegazione.

Come ha detto anche agli uomini del commissariato di Alghero, che indagano sotto il coordinamento della dirigente Claudia Gallo, Alfonso afferma di non avere nemici e di non aver subito minacce di alcun tipo. «Qualcosa, tanti anni fa, quando avevo preso le difese di Giorico – ricorda lui -, erano state usate parole fuori luogo, ma è finita lì». Uomo eccentrico, senza peli sulla lingua e anticonformista, negli ultimi tempi la sua abitazione, a Olmedo, sarebbe stata oggetto di piccoli atti di vandalismo. Per il resto il vulcanico artista – che da anni lamenta un ostracismo culturale nei suoi confronti, «accolto ed esposto ovunque ma non ad Alghero», non ha nemici e non ritiene di aver pestato i piedi a nessuno.

Data la versatilità di interessi e la singolarità della sua personalità, gli investigatori al momento non escludono nessuna pista. Tonino Alfonso ha detto di non avere la minima idea di chi possa averlo minacciato così, perciò l’unico minimo appiglio sono quei piccoli “dispetti”che Alfonso avrebbe subito a Olmedo, anche se lui non ne fa menzione.

Il ritrovamento risale alla scorsa notte, ma a darne notizia ieri mattina è stato proprio il diretto interessato, che ha postato un video e un messaggio su facebook. «Rigetto questo atto perché Alghero non è una città violenta, ma ospitale e abitata da brava gente», ha scritto Alfonso. «Mi affido agli organi inquirenti – ha aggiunto – che sicuramente troveranno chi ha commesso questo grave atto nei miei confronti». Per lui la solidarietà del nuovo segretario regionale del Pd Emanuele Cani (g.m.s.)

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