Il presidente Scala si insedia a Porto Conte
È ufficialmente in carica da ieri la nuova guida del Parco: «Cercherò di ascoltare tutti»
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ALGHERO. È ufficialmente in carica da ieri a Casa Gioiosa il nuovo presidente del Parco naturale regionale di Porto Conte. Gavino Scala succede a Gigi Cella, che ha guidato l’area protetta regionale per oltre un anno e mezzo e che si è dimesso tre mesi fa per motivi strettamente personali e urgenti, sebbene poi le circostanze politiche l’abbiano costretto a restare in prima linea sino a qualche giorno fa. Per prima cosa il presidente ha incontrato il direttore del Parco, Mariano Mariani, e i dipendenti. Accompagnato dal sindaco Mario Bruno, dal consiglio direttivo e da Mimmo Pirisi, capogruppo del Partito democratico, di cui Scala è espressione diretta, in consiglio comunale.
«Lascio al mio successore un ente con i conti in ordine e con grandi prospettive di crescita», ha detto Gigi Cella accommiatandosi da Casa Gioiosa e da tutte le sue componenti. «Ci sono tanti progetti già pianificati e altrettanti già portati avanti in questi 18 mesi intensi e ricchi di soddisfazioni», è la sua valutazione prima di esprimere «un mio personale ringraziamento al direttore e ai dipendenti, che si sono sempre prodigati con spirito di servizio e professionalità».
Una sottolineatura che cancella anche alcune considerazioni scomposte arrivate proprio da qualche esponente del Pd nelle scorse settimane. «Da sportivo posso solo esordire dicendo che nessun allenatore può fare miracoli senza giocatori preparati e determinati», sono state le prime parole di mister Scala, storica figura dell’Alghero pallonara, allenatore sul cui conto fioccano gli aneddoti. «Sono convinto di avere davanti buoni giocatori e in ragione di questo il mio impegno sarà quello di affrontare i problemi con il vostro sostegno e supporto», è l’impegno che assume. Ma non è l’unico. «Cercherò di ascoltare tutti, perché il Parco è della comunità algherese prima di tutto», prosegue. «La Riviera del corallo è una comunità di cittadini e di imprese che devono prima di tutto imparare a conoscere meglio questa realtà – aggiunge – che fa parte della nostra storia e del nostro patrimonio e che può e deve generare economia per la Riviera del Corallo». (g.m.s.)
«Lascio al mio successore un ente con i conti in ordine e con grandi prospettive di crescita», ha detto Gigi Cella accommiatandosi da Casa Gioiosa e da tutte le sue componenti. «Ci sono tanti progetti già pianificati e altrettanti già portati avanti in questi 18 mesi intensi e ricchi di soddisfazioni», è la sua valutazione prima di esprimere «un mio personale ringraziamento al direttore e ai dipendenti, che si sono sempre prodigati con spirito di servizio e professionalità».
Una sottolineatura che cancella anche alcune considerazioni scomposte arrivate proprio da qualche esponente del Pd nelle scorse settimane. «Da sportivo posso solo esordire dicendo che nessun allenatore può fare miracoli senza giocatori preparati e determinati», sono state le prime parole di mister Scala, storica figura dell’Alghero pallonara, allenatore sul cui conto fioccano gli aneddoti. «Sono convinto di avere davanti buoni giocatori e in ragione di questo il mio impegno sarà quello di affrontare i problemi con il vostro sostegno e supporto», è l’impegno che assume. Ma non è l’unico. «Cercherò di ascoltare tutti, perché il Parco è della comunità algherese prima di tutto», prosegue. «La Riviera del corallo è una comunità di cittadini e di imprese che devono prima di tutto imparare a conoscere meglio questa realtà – aggiunge – che fa parte della nostra storia e del nostro patrimonio e che può e deve generare economia per la Riviera del Corallo». (g.m.s.)
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