Il reggae al centro dell’Art for Alghero

Giunta alla terza edizione l’iniziativa della Consulta giovanile: si parte sabato

ALGHERO. Afa - Art for Alghero - compie tre anni. Tre edizioni di successo per la manifestazione fiore all’occhiello della consulta giovanile di Alghero. «L’Afa ha aperto una modalità di espressione fatta dai giovani per i giovani – spiega Massimiliano Cadeddu, presidente della consulta giovanile –. Gli artisti del territorio hanno un palco dedicato e allo stesso tempo noi della consulta riusciamo a interagire con voci e volti nazionali e internazionali».

Anche quest’anno sarà Villa Segni a ospitare, sabato 25 agosto, la prima giornata dedicata al reggae. Dalle 17 l’ingresso libero permetterà di degustare prodotti locali, partecipare alla gara di Beer Pong e visitare le mostre artistiche. Dalle 20 alle 2 del mattino reggae puro. Si alterneranno sul palco diversi artisti tra i quali JAH L Sas, Shakalaka e Galas. Secondo appuntamento dell’Afa l’8 settembre dedicato alla musica Ska che farà ballare i partecipanti in piazza Pino Piras. Sono 25 i giovani che hanno fatto richiesta per partecipare all'organo cittadino e che nel tempo hanno acquisito e trasferito competenze. Una modalità di crescita che permette di maniera democratica e collegiale di organizzare e portare avanti attività formative mantenendo un’attenzione costante sui giovani da parte della città. Un collettore con la macchina amministrativa che si riunisce una volta al mese. «Le tematiche che vengono portate avanti sono diverse – specifica Massimiliano Cadeddu al suo ultimo anno all’interno della consulta per raggiunti limiti d’età – è un organo democratico dove dialogo, proposta e votazione sono la base dell’organizzazione del lavoro. Sono i giovani stessi che scelgono ciò che più importante per loro e che vogliono portare avanti. È un organismo al servizio della città – prosegue – l'obiettivo è quello di cercare e trovare sempre più persone interessate a partecipare e che vogliano dedicare il loro tempo con senso civico e voglia di mettersi in gioco».

Il dialogo con l’amministrazione e Fondazione Alghero la base per portare avanti idee, iniziative e progetti di crescita, ma anche tanta collaborazione con la città. «Il successo del festival e delle altre attività che abbiamo portato avanti lo vediamo dall’aumento delle sponsorizzazioni – conferma soddisfatto il presidente della consulta – La città ha valutato positivamente queste tre edizioni dell’Afa, un prodotto per la città ma di carattere turistico e il bilancio, dapprima in pareggio e oggi in positivo, ci dà coraggio e voglia di andare avanti».

Erika Pirina

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