san giovanni
Nuovo confronto Regione-Comune sulla posidonia
ALGHERO. I balneari non tornano indietro. «La posidonia stoccata a San Giovanni insieme ai rifiuti raccolti in spiaggia - che si sbriciolano e non vengono eliminati dalla vagliatrice, trasformandosi...
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ALGHERO. I balneari non tornano indietro. «La posidonia stoccata a San Giovanni insieme ai rifiuti raccolti in spiaggia - che si sbriciolano e non vengono eliminati dalla vagliatrice, trasformandosi in microplastiche nocive - deve essere eliminata dalla spiaggia e portata negli impianti a biomasse per essere smaltita». Punto e basta, perché per loro «è veleno». Ieri a rincarare la dose è stato il leader di Unidos, Mauro Pili, che si è presentato in spiaggia e ha annunciato un esposto alla Procura di Sassari, chiedendo un intervento per arginare quello che ha definito uno «scempio ambientale». In questo quadro piuttosto complesso e con margini di trattativa molto ridotti, si muove il Comune che prova a mediare e a cercare una soluzione concertata con la Regione. Nei giorni scorsi il sindaco Mario Bruno si è presentato a Cagliari per discutere dell’emergenza. «Negli ultimi anni la quantità di posidonia ha raggiunto considerevoli volumi, tali da generare una difficoltosa gestione delle operazioni», è la posizione ufficiale di Porta Terra. «La Regione ha ascoltato con attenzione la proposta del Comune, finalizzata a limitare il riposizionanento della Posidonia solo sugli arenili non interessati da nuovi spiaggiamenti», fa sapere l’amministrazione. (g.m.s.)
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