Tragedia sfiorata a Mamuntanas

Il treno proveniente da Olmedo ha speronato un’auto che stava attraversando il passaggio a livello

ALGHERO. Ancora un incidente, per fortuna senza gravi conseguenze se non per i mezzi coinvolti, al passaggio a livello di Mamuntanas. Ieri mattina un’auto con a bordo due persone ha imboccato il passaggio a livello mentre stava per arrivare il treno proveniente da Olmedo. Secondo l’Arst, l’azienda regionale che gestisce le ferrovie a scartamento ridotto, grazie alla prontezza di riflessi del macchinista che ha azionato la frenata di emergenza, il convoglio ha solo “sfiorato” l’auto con le due persone. La scarsa velocità del treno, ha inoltre favorito la “strisciata” del convoglio, sulla fiancata della berlina con a bordo le due persone. Che se la sono cavata solo con un grande spavento, e buona parte della fiancata destra dell’autovettura piuttosto malridotta. La tratta ferroviaria è rimasta bloccata alcune ore.

Sul posto si sono subito recati gli uomini della polizia locale per i rilievi del caso e un’ambulanza del 118, il cui intervento si è fortunatamente rivelato non necessario. Gli occupanti della berlina nera, due anziani, erano praticamente illesi. Come sono rimasti illesi i due passeggeri del treno. Che a Mamuntanas sono scesi per un passaggio fino ad Alghero.

Secondo quanto raccontato dal macchinista, la berlina avrebbe impegnato il passaggio a livello mentre si stavano abbassando le sbarre. E così l’auto sarebbe rimasta intrappolata fra le due barriere. Un tentativo avventato, secondo la versione fornita dall’Arst, di guadagnare solo qualche minuto per raggiungere la borgata di Mamuntanas. Una versione sulla quale dovranno far luce gli accertamenti della polizia locale poiché non si esclude un’avaria tecnica.

Un incidente che, puntualmente, riaccende le polemiche su quel passaggio a livello che sembra “maledetto”, già in passato teatro di incidenti o incidenti evitati solo per miracolo magari perché la sbarre restavano sollevate al passaggio del convoglio. Sulla presenza di “quel” passaggio a livello interviene il presidente del Comitato della Comunità di Mamuntanas Francesco D’Onofrio che ricorda che «da tempo avevo denunciato le precarie condizioni di sicurezza della linea a seguito di un incidente che mi ha visto rischiare la mia vita e quella dei miei figli per un malfunzionamento del passaggio a livello. Ora dopo tre anni siamo punto e a capo nonostante i lavori di messa in sicurezza della linea a seguito della sospensione delle autorizzazioni da parte del ministero. Io in qualità di residente e presidente del Comitato di Mamuntanas denuncio l’incapacità da parte dell’Arst di operare il servizio ferroviario pubblico vitale ai cittadini, in modo sicuro e continuativo». Sull’incidente di ieri interviene anche il segretario regionale della Cgil Trasporti, Arnaldo Boeddu che sottolinea che «negli ultimi anni simili episodi si sono ripetuti troppo spesso. È necessario che chi si appresta a oltrepassare i binari, lo faccia con la massima attenzione. Tutti noi – conclude Boeddu – dobbiamo ricordarci che per fermare un treno in corsa ci vogliono molte centinaia di metri e che un treno che sembra lontano è, in realtà, molto più vicino di quanto si pensi».

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