Rapina un uomo, lo pesta e poi fugge con la sua auto

Walter Moro, 30 anni, pregiudicato, è stato subito arrestato dai carabinieri  Diversi testimoni avevano assistito all’aggressione in un bar nei pressi del Lido

ALGHERO. Ha aggredito un uomo, mandandolo all’ospedale, si è impossessato della sua auto ed è scappato a tutta velocità, cercando di far perdere le proprie tracce. Queste le accuse nei confronti di un trentenne algherese che ieri è finito in carcere dopo un episodio sul quale stanno facendo chiarezza i carabinieri.

Walter Moro, trent’anni, di Alghero, è stato arrestato dai militari della compagnia di Alghero. L’accusa nei suoi confronti è di rapina.

Gli investigatori, in attesa che la prosecuzione delle indagini porti a capire esattamente in che contesto sia maturata l’aggressione nei confronti della sua vittima – un uomo di sessantatré anni, anche lui di Alghero – contestano a Moro anche le lesioni aggravate: il proprietario dell’auto è stato ricoverato in prognosi riservata per un trauma cranico-facciale.

La vicenda, dai contorni ancora poco chiari, risale a due notti fa.

Teatro dell’episodio i paraggi di un bar tra la Pietraia e il Lido. Alcuni passanti si sono accorti di quello che era appena successo e hanno allertato i carabinieri, la cui caserma non dista tanto dal posto.

I militari del nucleo radiomobile, dopo aver prestato i primi soccorsi alla vittima e aver ascoltato numerose testimonianze, sono partiti alla caccia del fuggiasco.

Sono state proprio le dettagliate testimonianze dei presenti a indirizzare più correttamente le ricerche, tanto che il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato dopo pochi minuti, ancora a bordo dell’auto appena portata via, ed è stato arrestato.

Ieri mattina Walter Moro si è presentato davanti al tribunale di Sassari per il giudizio direttissimo, al termine del quale il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere.

In seguito alla disposizione dell’autorità giudiziaria, il trentenne è stato accompagnato nel carcere di Bancali, a Sassari. Nel 2018 il trentenne di Alghero era finito nei guai in seguito all’accusa di aver pestato a sangue la fidanzata con cui stava trascorrendo una notte romantica in un b&b cittadino.

Festeggiavano il compleanno di lei, ma nel corso della serata Moro – stando all’attività investigativa che ha fatto finire il suo nome sul registro degli indagati – avrebbe improvvisamente riempito di botte la ragazza, colpendola con calci alla testa, pugni e strattonate e strappandole i capelli. La donna, per le lesioni, era finita all’ospedale.

Era metà ottobre: esattamente un anno fa.

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