Tutti i pullman a Olmedo: la rivolta dei pendolari

La decisione dell’Arst è arrivata dopo le proteste di studenti e lavoratori. I viaggiatori chiedevano di sapere in anticipo quale fosse il “diretto” per Sassari

ALGHERO. «Vi lamentate per i disservizi prodotti dal non sapere sino all’ultimo quali pullman vanno direttamente a Sassari e quali fanno sosta a Olmedo? Benissimo, allora da oggi sosta a Olmedo per tutti i mezzi». Vista dalla prospettiva dei pendolari algheresi la soluzione è peggiore del problema che avevano sollevato.

Nei giorni scorsi un gruppo di lavoratori che tutte le mattine utilizzano i mezzi pubblici per andare da Alghero a Sassari hanno segnalato all’Arst le oggettive difficoltà logistiche che affrontano quotidianamente. «Sveglia prestissimo, arrivo in stazione quasi all’alba, partenza dalla stazione di via don Minzoni alle 6.50», è il loro racconto. Come se non bastasse questa trafila dettata da esigenze di lavoro o di studio, gli algheresi che ogni mattina devono spostarsi sino a Sassari per compiere il proprio dovere sono costretti a fare i conti con una situazione assurda. «Nonostante gli impegni e le passerelle politiche, il collegamento ferroviario che doveva essere riattivato entro la fine di settembre è ancora fermo, si può arrivare solo a Olmedo», è la loro premessa.

«In compenso da un anno viaggiamo in pullman – aggiungono – ma ogni mattina siamo costretti a restare ammassati sino all’ultimo per cercare di capire su quale mezzo dobbiamo salire». Dal piazzale della stazione ogni mattina partono tre mezzi. A seconda delle esigenze, ma senza un’assegnazione fissa, si stabilisce di giorno in giorno quali mezzi vanno direttamente a Sassari e quali si fermano a Olmedo per far salire altri utenti.


«Ci chiediamo se sia davvero così difficile fare come in tutto il resto del mondo, anche in Sardegna – insistono – basterebbe prevedere dei cartelli e consentire di obliterare il biglietto prima di prendere posto sul proprio pullman». E invece circa 120 persone tra lavoratori e studenti «si accalcano e si ammassano, transitando da uno all’altro in attesa di capire quale sia quello giusto», denunciano. Una sorta di terno al lotto che li ha sfiniti. «Nei giorni scorsi ci siamo permessi di segnalare questo disservizio all’Arst», riferiscono ancora gli autori della legittima e civile protesta.

«Risultato? Ci hanno detto che viste le lamentele ricevute saremo tutti costretti a transitare per Olmedo». Già ieri pomeriggio, al rientro da Sassari, i tre pullman hanno fatto la sosta di dieci minuti, tanto che qualcuno, tra l’esasperato e l’indispettito, è sceso dal meso e ha proseguito in treno. «Chiedevamo una soluzione a un problema semplice – concludono – e ora dobbiamo fare i conti con questa ripicca». Oltre al danno, la beffa. Ma domani sarà possibile capire se la decisione è definitiva o se ci sia ancora margine per accogliere le istanze degli utenti.
 

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