La Nuova Sardegna

Alghero

«Maria Pia, golf amico dell’ambiente»

I promotori del progetto: «Critiche ingiuste, preserviamo l’area da speculazioni»

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ALGHERO. Non sono speculatori ambientali, né vogliono farsi costruire con soldi pubblici un campo da golf privato, non vogliono eludere i vincoli del Ppr. I soci dell’Alghero Park Country Club replicano a Wwf, Gruppo d’intervento giuridico, Italia Nostra e Lipu.

Ad Alghero si parla del Congressional Park Stadium, progetto dell’associazione sportiva senza scopo di lucro per trasformare Maria Pia in un parco pubblico multifunzionale attrezzato per la pratica del golf a prezzi popolari. Il riferimento sono alcune storiche strutture in Europa e negli States, il promotore è l’agronomo Gian Luca Musilli, che al tema ha dedicato studi e attività professionale. Deciso a fare ad Alghero il primo parco pubblico da golf in Italia, è rientrato in città, si è buttato a capofitto sul progetto e l’ha protocollato in Comune. Benedetto dalla Federazione italiana golf, il parco ha l’ok di Marta Visentin, consulente naturalista della Fig. Dopo un sopralluogo con Roberto Barbieri di Legamebiente, l’esperta lascia intravedere persino la possibilità che l’impianto entri nel circuito di “Biogolf”, progetto di Federparchi, Fondazione Universe, Golf Foundation, Federgolf e Istituto per il credito sportivo per attribuire ai campi con determinati requisiti un marchio che ne attesta la compatibilità al contesto naturale. Gli ambientalisti hanno rispedito al mittente l’ipotesi. Per loro Maria Pia deve diventare un polmone verde, un “risarcimento” all’assenza di altri parchi piantumati in città.

«Maria Pia è pubblica e prevedrà un parco pubblico, non a interesse privato come erroneamente riportato da loro», precisa Musilli. «Lì troveranno dimora 9mila piante endemiche arboree e arbustive su un prato naturale di 43 ettari, irrigati con specchi d’acqua e lagunaggio, riciclando le acque provenienti da San Marco e preservando il Calich e il mare. Il PalaCongressi servirà la gestione del parco pubblico dove si potranno svolgere diverse attività o trascorrere il tempo libero a contatto con la natura grazie a percorsi ciclabili, camminamenti pedonali, sentieri per il running e un percorso da golf pubblico. L’area sarà preservata da speculazioni immobiliari, con un progetto perfettamente in linea con il Ppr». (g.m.s.)

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