la nuova@scuola al liceo fermi
Il giornale di carta in classe per il confronto con le aziende
ALGHERO. Se gli studenti di un liceo “rinunciano” volontariamente e consapevolmente al tempo loro dedicato di un'assemblea di istituto per parlare di giornalismo, comunicazione, professione e...
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ALGHERO. Se gli studenti di un liceo “rinunciano” volontariamente e consapevolmente al tempo loro dedicato di un'assemblea di istituto per parlare di giornalismo, comunicazione, professione e informazione, allora vuol dire che il seme lanciato sull'Isola dal progetto La Nuova@Scuola ha attecchito, ed è germogliato. È accaduto ieri mattina, al liceo “Fermi” di Alghero, scuola che si sta dimostrando particolarmente attiva e propositiva in ambito del progetto. In auditorium c'erano tutte le classi del triennio indirizzo scientifico e scienze umane. La volontà degli studenti trova espressione nella voce di Andrea Lanzillotta: l'idea prende forma di richiesta e si trasforma in incontro vivace, seguito, partecipato e proficuo. Appena qualche settimana fa un primo incontro a tema svoltosi nell'incubatore dell'istituto del dirigente scolastico Mario Peretto grazie al supporto operativo della referente progettuale Rita Lionetti aveva conquistato i ragazzi. Il giornalismo, la comunicazione, il giornale di carta come strumento di approfondimento e apprendimento, internet, i social e le fake si erano rivelati argomenti vincenti e capaci di coinvolgere la giovane platea. Argomenti importanti appartenenti alle nuove generazioni, affamate di input in modalità prevalentemente online ma pronte ad ascoltare, a sfruttare le occasioni. Occasioni di informarsi e formarsi, di incontrare face to face le aziende partner del progetto per conoscere storie d'impresa a volte made in Sardegna e rapportarsi senza filtri al mondo del lavoro che, già domani, potrebbe accoglierli. La chiacchierata fra i ragazzi e il giornalista della Nuova Sardegna prende subito quota: la presentazione del progetto La Nuova@Scuola e le attività proposte in seno al progetto stesso – lunedì prossimo il “Fermi” incontrerà Abinsula, poi visiterà Tiscali e il Mater – fanno da apripista ad una discussione leggera ma densa di spunti. Il racconto del percorso di formazione, crescita e professionalizzazione del giornalista si fonde a quello legato alle esperienze di lavoro sul campo, all'impegno, alla deontologia al continuo aggiornamento e all'evoluzione delle modalità di esercizio della professione. Novanta minuti di chiacchierata, con tanto di applauso finale e piccolo capannello a fine incontro a chiedere informazioni e delucidazioni sullo scrivere e il comunicare. Obiettivo centrato, ancora una volta.
Giovanni Dessole
Giovanni Dessole
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