La Nuova Sardegna

Alghero

Coronavirus, insultato dopo il contagio: il figlio racconta il calvario di un algherese

Gianni Bazzoni
L'ospedale Santissima Annunziata (foto Ivan Nuvoli)
L'ospedale Santissima Annunziata (foto Ivan Nuvoli)

Andrea: "Sul web sono arrivati a pubblicare anche la sua foto e l'indirizzo di casa"

19 marzo 2020
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ALGHERO. «Mio padre non era in crociera, non si muove dalla Sardegna dall’anno scorso, non è mai andato a Milano e lì non abbiamo parenti. Il contagio è avvenuto qui ad Alghero perché il virus è già tra noi. Era solo una questione di tempo, fatevene una ragione. Ma per molti di voi è stato più semplice insultare e minacciare mio padre, cosa che avviene ancora oggi sui social. È stata pubblicata anche la foto e persino l’indirizzo». Andrea è il figlio del pensionato 75enne di Alghero risultato positivo al Covid-19 e attualmente ricoverato nel reparto Malattie infettive di Sassari dove sta lentamente cominciando a migliorare. Lui e la famiglia stanno vivendo «un calvario incredibile» per via di una inarrestabile gogna mediatica.

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