La Nuova Sardegna

Alghero

Bonus regionale, quasi 3mila domande

Bonus regionale, quasi 3mila domande

L’assessora Salaris: «Diverse precisazioni, pagamenti della prossima settimana» 

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Sono 2958 le domande sul bonus regionale di 800 euro pervenute sulla piattaforma on line del Comune. «L’assessorato comunale ai Servizi sociali in stretta collaborazione con l’assessorato regionale per le politiche sociali , ha avviato un dialogo molto intenso per la definizione completa dell'iter procedurale», fa sapere l’assessora ai servizi sociali del Comune Maria Grazia Salaris.

All’iniziale legge regionale istitutiva del bonus con conseguente delibera della giunta regionale che regolava i criteri e delle modalità operative di erogazione dell’indennità, ha fatto seguito una infinità di precisazioni emanate dagli uffici regionali, le cosiddette faq che al momento hanno raggiunto lo strabiliante numero di 57 precisazioni che impongono, inevitabilmente, un aggiustamento in corsa delle attività delegate dalla Regione al Comune, e nello specifico all’assessorato alle Politiche sociali che da attuazione alla misura di aiuto economico. Dopo le ultimissime indicazioni della Regione si è reso necessario, a partire da ieri , chiedere ai cittadini che già hanno fatto richiesta fino alla data di ieri 24 aprile, ulteriori tre precisazioni relative alla esatta misura del reddito netto complessivo del nucleo familiare per il periodo dal 23 febbraio al 23 aprile 2020, all’eventuale cassa integrazione guadagni riscossa o meno e, infine, al contributo statale di 600 euro relativo alle cosiddette partite Iva e ai lavoratori stagionali, per precisare se questo sia stato riscosso dal beneficiario oppure no. Sempre sulla base delle precisazioni della Regione risultano definitivamente chiariti, due aspetti: tutti coloro che sono privi di reddito, quali disoccupati e lavoratori stagionali privi di impiego, avranno accesso al contributo, questione molto controversa prima di questa ultima precisazione; il reddito mensile del nucleo familiare diviene cumulabile con le altre forme di sostegno al reddito, nel senso che il reddito del nucleo costituisce una componente dell’indennità di 800 euro. L’indennità, sempre con riferimento a ciascun mese, viene determinata sottraendo dall’importo di 800 euro il reddito mensile del nucleo nonché le altre forme di sostegno al reddito, quali reddito di cittadinanza, cassa integrazione guadagni, Naspi, altre forme di sostegno economico previste a livello comunale e statale (i 600 euro), eccetera. L’assessore Salaris ricorda «che l’indennità di 800 euro è relativa a un nucleo formato da tre persone mentre per ogni persona in più l’indennità viene incrementata di ulteriori 100 euro. Per quanto riguarda il pagamento del bonus da parte del comune, questo inizierà a partire dalla prossima settimana».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative