Decolla “Menjalguer” un territorio da gustare
Le eccellenze enogastronomiche algheresi si uniscono contro la crisi. A breve una presentazione ufficiale e una serie di iniziative con le aziende
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ALGHERO. C’è voluto poco tempo affinchè Menjalguer divenisse da un’ottima idea ad un progetto tangibile, reale e soprattutto riconosciuto come di grande valenza, capace di valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio e diventare un appuntamento fisso per gli algheresi e, adesso, i turisti. A certificare questo “upgrade” sono state alcune tra le migliori aziende a respiro nazionale ma con radici ben piantate in Sardegna, nello specifico ad Alghero come Accademia Olearia e Sa Mandra. Vere e proprie istituzioni che con Cafè Royal hanno scelto di condividere il percorso già tracciato da Menjalguer.
Una condivisione non marginale, ma da protagonisti del progetto che, da ieri, si avvale in maniera ufficiale dell’adesione di queste eccellenze le quali insieme alle altre aziende Al Forno, Panificio Cherchi, Ristorante Musciora e L’Orto sotto Casa vanno a creare il nucleo che per i prossimi mesi (e oltre) proporrà iniziative e appuntamenti al fine di promuovere Alghero e il suo territorio. Lavorare con l’obiettivo che vengano valorizzate e commercializzate le produzioni locali significa promuovere la città di Alghero e l’intero territorio che, visto anche il difficile periodo che attraversa, ha bisogno sempre più di iniziative come questa. E questo grazie anche, come detto, ad aziende che non hanno bisogno di presentazioni e che sanno primeggiare anche al di fuori dei confini della Sardegna come l’Accademia Olearia (premiata anche recentemente) della famiglia Fois e Sa Mandra della famiglia Murrocu.
Per questo è stato facile coinvolgere una persona che tiene tantissimo alla sua città, l’avvocato Francesco Marinaro, che ha “battezzato” il progetto ideato e creato da Stefano Idili con un coinvolgimento che lo propone, di fatto, già come guida di Menjalguer. Un’associazione che sarà presto definita, insieme agli altri ruoli, anche dal punto di vista giuridico, compito svolto in questo momento sostenuto dall’associazione Orion di Elena Bilardi e Ivan Perella: «Siamo onorati che il nostro progetto sia stato apprezzato e condiviso, fino a farne parte, da grandissime realtà dell’enogastronomia come Sa Mandra e l’Accademia Olearia, che con Cafè Royal e le altre colonne del nostro progetto fanno fare un notevole balzo avanti a Menjalguer», hanno dichiarato i rappresentanti dell’associazione, che continuano nel loro percorso ricco di idee. Tanto che a breve saranno messi in calendario nuovi eventi, a partire da una presentazione ufficiale alla città per continuare con altri appuntamenti che coinvolgeranno le più grosse aziende del territorio.
Nata poco meno di un mese fa, Menjalguer ha visto come primo passo l’accordo tra la rivendita Al Forno e Sa Mandra, partnership che ha avuto il grande merito di portato direttamente in un negozio della città i migliori formaggi prodotti dall’azienda della famiglia Murrocu quali Noidu (pecorino semicotto con affumicatura naturale), Narami (pecorino al latte crudo con affumicatura naturale), Tiu Gristoru (cacciotta pecorino al latte crudo), la ricotta gentile fresca di pecora e Sa Frue.
Una condivisione non marginale, ma da protagonisti del progetto che, da ieri, si avvale in maniera ufficiale dell’adesione di queste eccellenze le quali insieme alle altre aziende Al Forno, Panificio Cherchi, Ristorante Musciora e L’Orto sotto Casa vanno a creare il nucleo che per i prossimi mesi (e oltre) proporrà iniziative e appuntamenti al fine di promuovere Alghero e il suo territorio. Lavorare con l’obiettivo che vengano valorizzate e commercializzate le produzioni locali significa promuovere la città di Alghero e l’intero territorio che, visto anche il difficile periodo che attraversa, ha bisogno sempre più di iniziative come questa. E questo grazie anche, come detto, ad aziende che non hanno bisogno di presentazioni e che sanno primeggiare anche al di fuori dei confini della Sardegna come l’Accademia Olearia (premiata anche recentemente) della famiglia Fois e Sa Mandra della famiglia Murrocu.
Per questo è stato facile coinvolgere una persona che tiene tantissimo alla sua città, l’avvocato Francesco Marinaro, che ha “battezzato” il progetto ideato e creato da Stefano Idili con un coinvolgimento che lo propone, di fatto, già come guida di Menjalguer. Un’associazione che sarà presto definita, insieme agli altri ruoli, anche dal punto di vista giuridico, compito svolto in questo momento sostenuto dall’associazione Orion di Elena Bilardi e Ivan Perella: «Siamo onorati che il nostro progetto sia stato apprezzato e condiviso, fino a farne parte, da grandissime realtà dell’enogastronomia come Sa Mandra e l’Accademia Olearia, che con Cafè Royal e le altre colonne del nostro progetto fanno fare un notevole balzo avanti a Menjalguer», hanno dichiarato i rappresentanti dell’associazione, che continuano nel loro percorso ricco di idee. Tanto che a breve saranno messi in calendario nuovi eventi, a partire da una presentazione ufficiale alla città per continuare con altri appuntamenti che coinvolgeranno le più grosse aziende del territorio.
Nata poco meno di un mese fa, Menjalguer ha visto come primo passo l’accordo tra la rivendita Al Forno e Sa Mandra, partnership che ha avuto il grande merito di portato direttamente in un negozio della città i migliori formaggi prodotti dall’azienda della famiglia Murrocu quali Noidu (pecorino semicotto con affumicatura naturale), Narami (pecorino al latte crudo con affumicatura naturale), Tiu Gristoru (cacciotta pecorino al latte crudo), la ricotta gentile fresca di pecora e Sa Frue.
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