Lunedì il primo ciak della fiction “Il cacciatore”

L’assessore al Turismo Di Gangi: «Una grande opportunità per il territorio» La serie tv andrà in onda sulla Rai e ha come protagonista Francesco Montanari

ALGHERO. La Riviera del Corallo sta per diventare nuovamente un set e, dopo aver fatto da sfondo a tantissimi film, presterà i suoi incomparabili scenari a una delle fiction più seguite degli ultimi anni: lunedì verrà battuto il primo ciak con la troupe de “Il cacciatore”, che ad Alghero girerà le scene di una puntata (dovrebbe essere la quinta) della terza stagione. Il protagonista sarà Francesco Montanari e la serie è prodotta da Cross Production per la Rai con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission. Il regista sarà Davide Marengo.

«Alghero è pronta a offrire le sue scenografie naturali e ambientali che la rendono unica – spiega l’Assessore al Turismo Marco Di Gangi –. Questa è una forte opportunità di promozione turistica, sociale e culturale, di prospettiva promozionale e visibilità nazionale coerente con gli obbiettivi della nostra programmazione». Non c’è però solo un versante a lunga scadenza come quello dell’immagine turistica, perché c’è anche una ricaduta immediata ancora più importante in una stagione dimezzata come questa che sta per concludersi. Il progetto, che ha già svolto la fase di location scouting nello scorso mese di luglio, con i sopralluoghi della produzione e della regia, coinvolgerà 150 persone tra comparse e figuranti. Le fasi organizzative prevedono anche la collaborazione di diversi settori dell’amministrazione comunale. «Il momento è particolarmente prolifico sotto questo aspetto – aggiunge l’assessore – perché Alghero è stata scelta come location anche da altre importanti produzioni televisive e cinematografiche. Tra queste, prossimamente, sarà in città una troupe della tv tedesca, mentre in questi giorni è arrivata una produzione cinematografica italo-polacca che ad Alghero girerà le scene di un lungometraggio con permanenza per un intero mese. Tutti presupposti che ci stanno facendo valutare seriamente l’ipotesi di costituire in seno all’assessorato al Turismo una Alghero Film Commission deputata a seguire in prima persona proprio questo tipo di attività». Nei giorni scorsi si è svolto un sopralluogo nei luoghi delle riprese, in particolare nel centro storico, sui bastioni, nella zona del Lido e nel Lungomare.

La serie vede le gesta del pool del magistrato Saverio Barone ed è ispirata alla vera storia del magistrato Alfonso Sabella, membro del pool antimafia di Palermo dei primi anni Novanta, subito dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio, e nelle precedenti stagioni ha raccontato le fasi della caccia a Giovanni Brusca. Un prodotto che nelle precedenti due stagioni ha avuto un seguito interessante su Rai 2, con una media attorno ai due milioni di spettatori, e diversi premi per l'attore protagonista Francesco Montanari come il Flaiano nel 2018 e, sempre nello stesso anno, il premio come miglior attore protagonista al Cannes International Series Festival.(n.n.)

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