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Alghero

Covid, casi raddoppiati i positivi ora sono 45

di Nicola Nieddu
Covid, casi raddoppiati i positivi ora sono 45

Vertiginoso aumento dei contagi, per metà concentrati in soli 10 nuclei familiari Il sindaco: «La trasmissione avviene a casa, serve la massima attenzione»

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ALGHERO. Vertiginoso aumento di positivi da Coronavirus nella Riviera del Corallo: 45 le persone contagiate da Covid, secondo gli ultimi dati che l'Ats ha divulgato nella giornata di ieri, mentre sono 49 le persone in quarantena. A queste c'è da aggiungere che molti altri sono in attesa di tampone, per cui la sensazione è che il numero sia destinato ad aumentare.

Il dato curioso di Alghero è il fatto che dei 45 contagiati, dei quali 2 ricoverati, è che poco più della metà, esattamente 24, sono persone appartenenti a dieci nuclei familiari ben precisi. Questo, come lo stesso sindaco Mario Conoci evidenzia, che bisogna essere sempre responsabili e attenti, in qualsiasi luogo ci si trovi. «La sicurezza, non dipende dal luogo in cui ci troviamo, ma dalle precauzioni che prendiamo», ha detto il primo cittadino. Dati che devono far riflettere, nonostante la percentuale dei positivi in città sia dello 0,1%, dunque dentro limiti che possiamo definire accettabili. I nuovi positivi nulla hanno a che fare con gli 800 tamponi eseguiti due settimane fa al personale docente e Ata di tutti le scuole algheresi, compresi i casi dubbi che, dopo un ulteriore tampone eseguito a Rizzeddu, sono risultati negativi. Per cui il problema non è da ricercarsi nel mondo scolastico, ma soprattutto dentro le quattro mura domestiche.

«Questo significa - ha proseguito Conoci - che la trasmissione del virus, probabilmente, può avvenire nel luogo che riteniamo più sicuro, ovvero la casa. Ciò ci deve far riflettere. Anche nel luogo più sicuro, a casa, dobbiamo tenere presenti le regole che funzionano all'esterno di essa. Dobbiamo prendere atto che anche nelle mura domestiche il virus può circolare. Responsabilità sempre, quindi».

Il primo cittadino ricorda poi il grande lavoro messo in atto dall'Asl con test sierologici a tappeto nel mondo scolastico algherese e i tantissimi tamponi fatti. «Sono andati molto bene - ha ricordato il sindaco - su circa 800, nessuno è risultato positivo nemmeno alla verifica successiva. E' un dato che ci deve incoraggiare, ma a maggior ragione dobbiamo essere coscienti che il virus può circolare ovunque. La responsabilità di tutti noi deve essere il migliore antidoto contro il virus. Alghero anche con questo aumento si dimostra ancora una volta una realtà dove esiste una circolazione del virus sicuramente inferiore rispetto alle realtà vicine, ma il dato è un indicatore che ci deve indurre a comportamenti responsabili ovunque noi ci troviamo». Il primo cittadino non si è sbilanciato, ma se i casi dovessero aumentare significativamente, come nelle ultime due settimane, probabilmente saranno adottate delle restrizioni importanti.

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