Approvato il piano di Protezione civile
di Nicola Nieddu
Ma centrosinistra e M5S abbandonano la videoconferenza del Consiglio: «Intollerabile chi si collega da un’automobile»
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ALGHERO. Consiglio comunale un po’ movimentato, con l’opposizione di centrosinistra e Cinquestelle che ha abbandonato la videoconferenza, in polemica con il sindaco per non aver informato l’aula sulla situazione sanitaria, annunciando di rivolgersi al prefetto. Il consiglio comunale è proseguito – senza l’opposizione – con l’approvazione del “Piano di protezione civile” e del nuovo regolamento generale delle entrate comunali. Sono state recepite le novità introdotte dalla legge finanziaria 2019 e migliorate le possibilità di dilazione nei versamenti, a supporto dei contribuenti in questo momento di particolare difficoltà. La delibera di approvazione consentirà di applicare le agevolazioni dal 1 gennaio 2020. Il numero di rate con le quali i contribuenti possono dilazionare i pagamenti dei tributi e delle entrate patrimoniali passa a 72. Allargato anche il numero delle fasce del debito che passano da 6 a 9, includendo anche importi di 100 euro tra quelli rateizzabili. Introdotte inoltre ulteriori misure a favore dei cittadini: si potrà pagare l'importo dilazionato anche senza il versamento iniziale di una rata del 10%.
Per quanto riguarda il “Piano di protezione civile” l’elaborato fornisce indicazioni in merito agli scenari di rischio rappresentati, nonché gli elementi necessari per la gestione delle emergenze, e trattandosi di uno strumento dinamico dovrà essere sottoposto a revisione in ogni occasione in cui interverranno modifiche normative. Il piano aggiornato rispetto alla precedente versione del 2017 è di valenza strategica per la disposizione degli interventi con un sistema complesso e interdisciplinare che mette insieme enti e aziende ed organizzazioni per garantire un soccorso rapido ed efficace. Passano in consiglio anche altri punti all'ordine del giorno: la delibera di riconoscimento di un debito fuori bilancio e l'aggiornamento del programma biennale per l'acquisizione dei servizi e delle forniture 2020/2021. L'assemblea civica ha inoltre approvato la mozione presentata dal consigliere Trova riguardante la valorizzazione del molo di sopraflutto tramite la Street Art.
Intanto l’opposizione interviene con una nota stigmatizzando il «comportamento poco istituzionale di qualche consigliere di maggioranza». «Per di più il consiglio non aveva il numero legale neanche per approvare i verbali della seduta precedente. Una situazione assurda – secondo il centrosinistra e Cinquestelle – che ha costretto il presidente Salvatore a sospendere i lavori. Peraltro, aggiungono i consiglieri di minoranza, non si è più disposti a tollerare che nel consiglio comunale in videoconferenza vi siano consiglieri che durante i lavori del consiglio tengono sempre la telecamera spenta collegandosi dal loro luogo di lavoro, dalla macchina o dalla spiaggia o facendo altro».
Per quanto riguarda il “Piano di protezione civile” l’elaborato fornisce indicazioni in merito agli scenari di rischio rappresentati, nonché gli elementi necessari per la gestione delle emergenze, e trattandosi di uno strumento dinamico dovrà essere sottoposto a revisione in ogni occasione in cui interverranno modifiche normative. Il piano aggiornato rispetto alla precedente versione del 2017 è di valenza strategica per la disposizione degli interventi con un sistema complesso e interdisciplinare che mette insieme enti e aziende ed organizzazioni per garantire un soccorso rapido ed efficace. Passano in consiglio anche altri punti all'ordine del giorno: la delibera di riconoscimento di un debito fuori bilancio e l'aggiornamento del programma biennale per l'acquisizione dei servizi e delle forniture 2020/2021. L'assemblea civica ha inoltre approvato la mozione presentata dal consigliere Trova riguardante la valorizzazione del molo di sopraflutto tramite la Street Art.
Intanto l’opposizione interviene con una nota stigmatizzando il «comportamento poco istituzionale di qualche consigliere di maggioranza». «Per di più il consiglio non aveva il numero legale neanche per approvare i verbali della seduta precedente. Una situazione assurda – secondo il centrosinistra e Cinquestelle – che ha costretto il presidente Salvatore a sospendere i lavori. Peraltro, aggiungono i consiglieri di minoranza, non si è più disposti a tollerare che nel consiglio comunale in videoconferenza vi siano consiglieri che durante i lavori del consiglio tengono sempre la telecamera spenta collegandosi dal loro luogo di lavoro, dalla macchina o dalla spiaggia o facendo altro».
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