Riscossione dei tributi Secal pronta al rilancio

Dalla primavera il Comune intende avvalersi di nuovo della società partecipata Prevista una riorganizzazione interna, già individuata la sede in via Michelangelo 

ALGHERO. La Secal, partecipata del comune per la riscossione dei tributi, si rimette in moto. Nell’ultima seduta la giunta Conoci ha approvato una transazione con la definizione delle partite lasciate irrisolte, a iniziare dal bilancio. Insomma l’amministrazione comunale intende rilanciare la Secal con l’obiettivo di prepararsi al ritorno dell’internalizzazione per la riscossione dei tributi. Probabilmente già dalla prossima primavera, con la scadenza del contratto con la Step, la Secal si riprenderà il ruolo per il quale è stata fondata. Con la riorganizzazione interna, una profonda ridefinizione delle priorità e con il trasferimento nella nuova sede, individuata nei locali di via Michelangelo, alle spalle dello stadio Mariotti e limitrofa alla sede dell’altra partecipata del Comune, la società In House che si occupa di manutenzioni. Soddisfatta l’assessora Giovanna Caria: «Con la transazione approvata a fine anno dalla giunta, che definisce una situazione pendente dal 2018, si imprime un’ulteriore spinta verso la ripresa della società che dovrà tornare a operare con competenza, efficienza e produttività».

In linea con il programma amministrativo della maggioranza, l’obiettivo del rilancio della Secal prende forma e sostanza con azioni finalizzate a restituire il ruolo che gli compete. Intanto, i provvedimenti di fine anno del settore guidato da Giovanna Caria si completano con l’adozione delle prescrizioni tecniche riguardanti i suoli pubblici destinati ai dehors o pergole da installare da bar e ristoranti. La giunta ha infatti approvato la modifica alle prescrizioni tecniche del 2015 relative all’articolo 11 del Piano commerciale. Come previsto da quest'ultimo articolo, nelle more dell'approvazione del Piano degli Arredi, le nuove regole si applicheranno da subito alle nuove concessioni, mentre per i rinnovi senza modifiche sarà consentito l’adeguamento entro il 2022. L'installazione di dehors e pergole sarà vietata nel lato mare delle porzioni urbane sui lungomare Valencia, lungomare Dante, bastioni Cristoforo Colombo, bastioni Marco Polo, bastioni Pigafetta e bastioni Magellano. Inoltre, l’Amministrazione intende attuare e far rispettare in modo rigoroso le prescrizioni contenute nelle prescrizioni tecniche, quali divieto di uso di alluminio anodizzato, sì al ferro battuto o materiali analoghi eventualmente trattati esteriormente, consentendo soltanto metalli con finiture o rivestimenti di pregio e comunque esteticamente caratterizzati da cromatismi del tipo antracite, ecru e marrone gotico.

Entro il 15 gennaio sarà pubblicato l’avviso per le richieste di concessione per i suoli pubblici. «Occorreva partire da alcune regole chiare per le nuove concessioni o quelle in modifica, prevedendo altresì un termine congruo, individuato nel 31 dicembre 2022, per l’adeguamento delle strutture esistenti. Resta fermo – conclude l’assessora Caria – che il nuovo regolamento sulla concessione dei suoli pubblici e il piano degli arredi, saranno elaborati, naturalmente con il coinvolgimento degli esercenti e operatori interessati».



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