Nobento: dalla Regione finora solo porte chiuse

La rassegnazione del titolare: «Inutile fare grandi progetti e aderire ai bandi» La ditta produce infissi e da tre anni attende una risposta al suo piano di sviluppo

ALGHERO. «Siamo arrivati alla conclusione che non è più opportuno aderire a bandi proposti dalla Regione, è assurdo dover attendere più di 3 anni perché questi vengano definiti». L'amministratore delegato della Nobento Andrea Alessandrini con un post su facebook, ha voluto condividere tutto il suo rammarico nei confronti della Regione sarda. Il manager ha poi evidenziato che «il piano di sviluppo della Nobento era pronto sin dal 2017 e il bando T4 era l'opportunità per metterlo in atto, ma nessuna risposta è ancora arrivata».

La Nobento è un'azienda leader in Europa nell'industria del serramento che ha già fatto investimenti da sé per oltre 20 milioni di euro e che ha portato più di 200 posti di lavoro in soli 5 anni. Ma il curriculum evidentemente è sufficiente per i vertici regionali: «Si sente spesso dire che c'è la volontà di creare posti di lavoro, ma guardando alla realtà dei fatti - ha proseguito Andrea Alessandrini - sembra più un leitmotiv wagneriano di cui si abusa. La prossima volta che sentirò parlare di tasso del 16% di disoccupazione in Sardegna, sarò il primo ad averne capito i motivi. I tempi infiniti e la poca chiarezza della burocrazia, non corrispondono al modo di lavorare di un'azienda moderna, la quale è chiamata, ogni giorno, a reagire prontamente al fine di salvaguardare i propri investimenti e i collaboratori». Eppure, lo scorso ottobre, Andrea Alessandrini, accompagnato dal sindaco di Alghero Mario Conoci, aveva incontrato il presidente della Sfirs (società finanziaria della Regione) Tonino Chironi. Il manager della Nobento aveva evidenziato l'intenzione dell'azienda di assicurare l'attuale occupazione, che vede coinvolti giovani provenienti da tutto il territorio, ma anche nuove e consistenti opportunità di lavoro, in un ambiente fondato sulla innovazione tecnologica di livello europeo e sulla sostenibilità ambientale. La Nobento è una realtà importante del territorio, un fiore all'occhiello, non solo algherese, ma dell'intera Sardegna, che guarda al futuro con grandi prospettive di sviluppo e rappresenta un esempio per l'intero sistema produttivo. "La mia più grande preoccupazione è rivolta ai giovani di questa regione i quali potrebbero veramente garantirsi un futuro senza dover forzatamente abbandonare la terra di origine. La Nobento - ha concluso Alessandrini - ha dimostrato di essere una realtà capace di creare posti di lavoro, di non inquinare il territorio che la ospita e soprattutto di investire su un prodotto capace di rendere più efficienti le nostre abitazioni».



WsStaticBoxes WsStaticBoxes