“Exodus”, un sostegno per l’Ecomuseo Egea

Un progetto editoriale dedicato alla storia di Fertilia: memorie e persone di un passato che resta vivo

ALGHERO . “Exodus” è il nuovo progetto editoriale legato al Museo Egea. Memorie, persone e orizzonti raccontati in un periodico il cui scopo è quello di contribuire alla nascita dell'Ecomuseo Egea dedicato alla storia di Fertilia e dell'esodo dei fiumani, degli istriani e dei dalmati che hanno completato e abitato per decenni la borgata algherese.

Con l'acquisto della rivista “Exodus” si contribuisce al progetto Egea: 5 euro per la copia digitale, 15 euro per la copia cartacea. Nel primo numero, che può essere acquisto su internet all'indirizzo ecomuseoegea.org, si parla dell'esodo italiano dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia e di formazione di una nuova comunità, la storia di un territorio attraverso il suo patrimonio culturale e ambientale. L'editoriale, dal titolo “Memorie a confronto; la memoria condivisa non ha portato a nulla di buono, meglio il confronto” è curato dallo scrittore e giornalista Pasquale Chessa. La rivista presenta poi con il prologo di Mauro Manca che racconta cosa è e cosa sarà “Exodus”; poi si parlerà del museo Egea con Mauro Rossetto e Stefano Govoni. Interessante anche “Una testimonianza oltre oceano” di Annamaria Marincovich. Per la sezione “persone” interviste con Marisa Brugna e Michele Rosa poi “Una foto, un'icona” di Giovanni Tomazzoni, “Fertilia 1949: il Natale degli ultimi” di Stefano A. Tedde e “Storia di un esodo” di Luisa Morettin. Infine per la sezione “Orizzonti” Giancarlo Rosa parla di “EcomuseoEgea.org: una storia digitale”, “Il mio esodo; Riccardo Lenski, una matita fiumana alla scoperta della storia”, “Protagonisti senza protagonismo” di Viviana Facchinetti e un'intervista con il regista Cesare Furesi dal titolo “I sentimenti di una vita in un filmato”. (n.ni.)



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