Laore lancia l’allarme: «Agricoltori in ginocchio»

I dati dei rilievi ufficiali: le gelate hanno distrutto l’80 per cento della produzione Il sindaco Conoci: «Seguiremo da vicino l’iter per i ristori previsti dalla legge»

ALGHERO. Le gelate che si sono verificate tra il 7 e il 9 aprile scorso, hanno messo in ginocchio le aziende agricole del territorio algherese. Il 90% dei frutteti e l'80% delle orticole in pieno campo, sono andati perduti. Una mazzata incredibile per le aziende e per l'intera economia algherese, visto che sono a rischio diversi posti di lavoro. I dati ufficiali sono stati resi noti dall'Agenzia Laore che, con i suoi tecnici, ha eseguito i rilievi in campo per la determinazione dei danni.

Frutteti e orticole hanno subito i danni maggiori, ma anche vigneti e oliveti non se la passano bene. Secondo i tecnici di Laore, oliveti e vigneti della Riviera del Corallo hanno subito perdite per il 60% sull'intero territorio. Ad eseguire i sopralluoghi sono eseguiti e supportati dai dati georeferenziati delle temperature minime, registrate ed elaborate dall'Arpas. Con l'esito dei sopralluoghi Laore in tutta la Sardegna, prosegue l'iter per il riconoscimento dei danni subiti dal comparto agricolo. «Seguiremo l'iter con sollecitudine – ha evidenziato il sindaco Mario Conoci – fino a una conclusione che, ci auguriamo, possa essere positiva, per garantire ai produttori agricoli i ristori che la legge prevede in circostanze come questa». Il prossimo passo sarà la pubblicazione, da parte dell'assessorato regionale all'Agricoltura, dell'avviso che consentirà, ai singoli imprenditori, di presentare la documentazione necessaria per il riconoscimento del danno sofferto e del conseguente rimborso. All'indomani dell'evento, la giunta comunale algherese chiese immediatamente alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale di eccezionale gravità con l'approvazione di una apposita delibera. Contestuale, la richiesta di concessione di aiuti economici da quantificare ai sensi della normativa in vigore per i danni subiti.

«L'atto – fanno sapere dagli uffici comunali – è stato inviato alla presidenza della Regione, all'assessorato alla Difesa dell'ambiente e all'assessorato dell'Agricoltura, nonché ai competenti servizi territoriali delle Agenzie Laore e Argea».

Quella di due mesi fa è stata una gelata devastante che ha compromesso gran parte dei vigneti, degli oliveti, dei frutteti e degli orti di tutta la Sardegna, in particolare nel territorio algherese. Agricoltori e aziende si sono trovati una brutta sorpresa con mesi di lavoro andati persi e un grave danno economico. Gelate simili, almeno da queste parti, sono dei casi rarissimi e poche se ne contano nella storia recente. Alcuni agricoltori hanno detto che solo negli ultimi anni si stanno verificando eventi del genere, forse dovuti ai cambiamenti climatici che, certamente, non risparmiano la Sardegna. Prima di questa gelata, c'era stata un’altra calamità naturale nel 2019 dovuta a una maestralata che compromise gran parte delle produzioni agricole. Stando ai numeri, pare che questa gelata abbia fatto molti più danni.



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