Riapre il ponte di Fertilia ma a senso unico alternato

Una regolazione semaforica consentirà la conclusione dei lavori sulle passerelle Intanto a Mamuntanas accelerano i tempi per la ristrutturazione del ponte Serra 

ALGHERO. Dopo qualche giorno di chiusura totale, ieri pomeriggio, in anticipo rispetto a quanto previsto, è stato riaperto il ponte di Fertilia. Una riapertura a senso unico alternato con regolazione semaforica, per consentire la conclusione dei lavori sulle passerelle che sono state installate in questi giorni. L'impresa Simec di Canalicchio, fanno sapere dagli uffici comunali dei lavori pubblici, ha cercato di sveltire il più possibile l'esecuzione dei lavori per le nuove passerelle che sono state installate ai lati del ponte. Da lunedì i lavori continueranno sulle strutture, senza interferire con il transito veicolare sul ponte, ma il senso unico alternato non dovrà perdurare. L'impresa, infatti, provvederà ad installare la pavimentazione provvisoria in almeno una passerella, in attesa dell'arrivo dei pavimenti speciali previsti in progetto, così da accogliere il transito dei pedoni e delle biciclette e consentire a brevissimo la riapertura del traffico veicolare nei due sensi di marcia. La conclusione definitiva dei lavori è prevista per fine luglio. Lavori per 642 mila euro, reperiti da fondi di bilancio comunali, che consistono nella sostituzione delle strutture portanti in legno, al posto della quali sono state collocate le nuove strutture, completamente in acciaio, con pavimentazioni più resistenti in resina antisdrucciolo.

Se il ponte di Fertilia è stato riaperto, seppur a senso unico alternato, per il ponte Serra occorrerà attendere ancora qualche giorno. A Mamuntanas si sta cercando di accelerare con i lavori per restare nella tempistica. L’impresa “Francesca Sanna” sta operando nelle parti più compromesse come i pilastri, le arcate, che hanno mostrato tutta la precarietà e la totale cedevolezza del cemento armato che le compone. Le condizioni del calcestruzzo sono risultate talmente deteriorate che si è reso necessario ricostruire integralmente le parti. Questo ha causato un fisiologico adeguamento delle lavorazioni: ogni pilastro viene ripulito completamente e ricostruito integralmente. Questo intervento non del tutto previsto in ogni singolo elemento, ha comportato quindi una tempistica di esecuzione differente rispetto alle previsioni.

Le opere sono seguite costantemente dall’assessore ai Lavori pubblici Antonello Peru e dai tecnici comunali. «Si stringono i tempi – sottolinea Peru – contestualmente all’esecuzione dei lavori si sta cercando di coniugare le esigenze della riapertura al traffico del ponte con quelle legate alla sicurezza». Intanto, sempre sul fronte lavori pubblici, prosegue la riqualificazione dell’area tra via Asfodelo e viale Aldo Moro (ex Canalone). Giovedì c’è stato un sopralluogo da parte del sindaco Mario Conoci con gli assessori Emiliano Piras e Antonello Peru. «La zona – dice Piras – diventerà un’area verde attrezzata, nel frattempo sarà modificata la destinazione urbanistica, previa realizzazione di un progetto dedicato ed il reperimento delle risorse».

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