Oggi l’ultimo saluto a Giuseppe Fois
Il fondatore e “motore” dell’Accademia Olearia è scomparso all’età di 73 anni
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ALGHERO. Grave lutto nel mondo dell'economia sarda. Ieri, all'età di 73 anni, è scomparso Giuseppe Fois, fondatore e motore propulsore dell'Accademia Olearia, un fiore all'occhiello nella produzione di olio extravergine di oliva. I funerali si svolgeranno oggi ad Alghero.
L'azienda è stata fondata nel 2000, grazie anche all'apporto dei suoi due figli, Alessandro e Antonello. Giuseppe era, se così si può dire, figlio d'arte. La sua famiglia, infatti produceva olio già dal 1850, quindi da quattro generazioni. Ma una ventina di anni fa, Giuseppe, non voleva più limitarsi a fare solo l'olivicoltore. Sapeva, voleva fare di più. L'ambizione era quella di produrre degli extravergine suoi, col suo nome e quello della famiglia. Da qui, con grande coraggio e invidiabile spirito imprenditoriale, la nascita dell'Accademia Olearia. L'azienda, passo dopo passo, si è conquistata uno spazio di prestigio nel mondo degli extravergine di oliva. Con il lavoro di ricerca e l'impegno sono arrivati anche i riconoscimenti. Tanto da accumulare un medagliere che colloca l'impresa dei Fois ai vertici del settore a livello nazionale. Premi e riconoscimenti ottenuti nei più prestigiosi concorsi nazionale e internazionali: dall'Ercole Olivario a Berlino, da Verona agli Stati Uniti, al Giappone. Attualmente non c'è guida gastronomica importante che non dedichi spazio agli olii dell'Accademia Olearia, dal Gambero Rosso a Slow Food.
Col tempo è anche aumentata la gamma delle referenze con la produzione di monocultivar che fanno la gioia dei palati più raffinati. E anche se il baricentro della produzione ha il proprio caposaldo nella cultivar Bosana, da tempo l'azienda di Alghero ha ampliato la propria gamma anche alla più gentile Semidana e alla Tonda di Cagliari che i gourmet possono degustare già dalle prime spremiture nelle versioni “novello”, sulle tavole degli appassionati già all'inizio dell'autunno.
L'accademia Olearia conta, attualmente, su circa 250 ettari di uliveto, distribuiti nelle capagne di Alghero, Sorso e Usini, con una produzione media annua intorno alle 230 nila bottiglia. Il mercato è in Sardegna, sul territorio nazionale e all'estero.
Da qualche anno l'azienda ha aggiunto un’ulteriore attività e produce anche un ottimo vermentino doc di Alghero che ha ottenuto una buona accoglienza da parte del consumatori e della critica specializzata.
Pasquale Porcu
L'azienda è stata fondata nel 2000, grazie anche all'apporto dei suoi due figli, Alessandro e Antonello. Giuseppe era, se così si può dire, figlio d'arte. La sua famiglia, infatti produceva olio già dal 1850, quindi da quattro generazioni. Ma una ventina di anni fa, Giuseppe, non voleva più limitarsi a fare solo l'olivicoltore. Sapeva, voleva fare di più. L'ambizione era quella di produrre degli extravergine suoi, col suo nome e quello della famiglia. Da qui, con grande coraggio e invidiabile spirito imprenditoriale, la nascita dell'Accademia Olearia. L'azienda, passo dopo passo, si è conquistata uno spazio di prestigio nel mondo degli extravergine di oliva. Con il lavoro di ricerca e l'impegno sono arrivati anche i riconoscimenti. Tanto da accumulare un medagliere che colloca l'impresa dei Fois ai vertici del settore a livello nazionale. Premi e riconoscimenti ottenuti nei più prestigiosi concorsi nazionale e internazionali: dall'Ercole Olivario a Berlino, da Verona agli Stati Uniti, al Giappone. Attualmente non c'è guida gastronomica importante che non dedichi spazio agli olii dell'Accademia Olearia, dal Gambero Rosso a Slow Food.
Col tempo è anche aumentata la gamma delle referenze con la produzione di monocultivar che fanno la gioia dei palati più raffinati. E anche se il baricentro della produzione ha il proprio caposaldo nella cultivar Bosana, da tempo l'azienda di Alghero ha ampliato la propria gamma anche alla più gentile Semidana e alla Tonda di Cagliari che i gourmet possono degustare già dalle prime spremiture nelle versioni “novello”, sulle tavole degli appassionati già all'inizio dell'autunno.
L'accademia Olearia conta, attualmente, su circa 250 ettari di uliveto, distribuiti nelle capagne di Alghero, Sorso e Usini, con una produzione media annua intorno alle 230 nila bottiglia. Il mercato è in Sardegna, sul territorio nazionale e all'estero.
Da qualche anno l'azienda ha aggiunto un’ulteriore attività e produce anche un ottimo vermentino doc di Alghero che ha ottenuto una buona accoglienza da parte del consumatori e della critica specializzata.
Pasquale Porcu
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