Il grande cuore di Alghero «Insieme fuori dal tunnel»
di Nicola Nieddu
Commercianti e volontari hanno reso meno difficile il periodo di lockdown Conoci e Salaris: «Distribuiti buoni spesa per 560mila euro, grazie a tutti»
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ALGHERO . Il grande cuore dei commercianti algheresi ha reso meno difficile il periodo del lockdown a tantissime famiglie. Hanno anticipato le spese, fornendo generi alimentari, medicinali, bombole di gas, prodotti per l’igiene personale e della casa. Come accadeva una volta con il negozietto sotto casa dove si andava a fare la spesa, si segnava su un quaderno e, il mese successivo, quando arrivava lo stipendio o la pensione, si pagava il conto.
Più o meno è accaduta la stessa cosa, con i commercianti che hanno servito le famiglie bisognose, ritirato un buono speciale paragonabile al famoso quaderno, poi a distanza di tempo il comune ha pagato per conto delle famiglie.
Un totale che supera di poco i 560mila euro, distribuiti con i buoni spesa durante i momenti più duri dell'emergenza sanitaria scandita in due periodi dello scorso anno e da interventi di sostegno pubblico nel 2021. Ieri mattina al Quarter, il sindaco Mario Conoci, l'assessore ai servizi sociali Maria Grazia Salaris e il dirigente Pietro Nurra, hanno incontrato i commercianti. Sono stati 23 gli esercizi commerciali che hanno aderito alla campagna dei buoni spesa: 10 farmacie, 7 catene di supermercati, 1 prodotti surgelati, 2 distributori di gas, 1 igiene e prodotti per la casa e 2 commercio al dettaglio generi alimentari.
I beneficiari dei buoni spesa sono stati i cittadini residenti nel Comune di Alghero che si sono trovati nella condizione di bisogno a causa della situazione emergenziale per perdita del lavoro, sospensione attività di impresa/libero professionisti o in condizioni di non avere nessuna disponibilità economica per l'acquisto di beni di prima necessità, sono riconducibili a circa 2920 nuclei familiari. Il beneficio è stato concesso nella misura massima di: 100 euro per nuclei familiari composti da una persona, 200 per nuclei familiari con 2 persone, 300 per nuclei familiari con 3 elementi, 400 per nuclei familiari con 4 e più persone. In una seconda fase c’è stata una lieve differenziazione dei contributi: 130 euro per nuclei familiari con una persona, 200 euro per nuclei familiari con 2 persone, 260 euro per nuclei familiari con 3 persone, 320 euro per nuclei familiari con 4 persone, 400 euro per nuclei familiari composti da 5 e più persone. «Un momento importante di solidarietà e responsabilità collettiva che non va dimenticato», hanno detto il sindaco Conoci e l’assessore Salaris ai rappresentanti delle aziende presenti ieri all'incontro.
«È stato un periodo difficile, anche drammatico, che è stato superato grazie alla partecipazione fondamentale delle aziende algheresi che hanno voluto stare al fianco di tante famiglie. L’amministrazione - hanno concluso Conoci e Salaris - ha eseguito le procedure di pagamento dei buoni spesa in tempi celeri, ma proprio grazie ai commercianti che hanno anticipato le spese, alla Caritas e ai Servizi Sociali si è potuto andare incontro alle famiglie con tempestività. Per loro, un attestato di benemerenza con i più sentiti ringraziamenti».
Più o meno è accaduta la stessa cosa, con i commercianti che hanno servito le famiglie bisognose, ritirato un buono speciale paragonabile al famoso quaderno, poi a distanza di tempo il comune ha pagato per conto delle famiglie.
Un totale che supera di poco i 560mila euro, distribuiti con i buoni spesa durante i momenti più duri dell'emergenza sanitaria scandita in due periodi dello scorso anno e da interventi di sostegno pubblico nel 2021. Ieri mattina al Quarter, il sindaco Mario Conoci, l'assessore ai servizi sociali Maria Grazia Salaris e il dirigente Pietro Nurra, hanno incontrato i commercianti. Sono stati 23 gli esercizi commerciali che hanno aderito alla campagna dei buoni spesa: 10 farmacie, 7 catene di supermercati, 1 prodotti surgelati, 2 distributori di gas, 1 igiene e prodotti per la casa e 2 commercio al dettaglio generi alimentari.
I beneficiari dei buoni spesa sono stati i cittadini residenti nel Comune di Alghero che si sono trovati nella condizione di bisogno a causa della situazione emergenziale per perdita del lavoro, sospensione attività di impresa/libero professionisti o in condizioni di non avere nessuna disponibilità economica per l'acquisto di beni di prima necessità, sono riconducibili a circa 2920 nuclei familiari. Il beneficio è stato concesso nella misura massima di: 100 euro per nuclei familiari composti da una persona, 200 per nuclei familiari con 2 persone, 300 per nuclei familiari con 3 elementi, 400 per nuclei familiari con 4 e più persone. In una seconda fase c’è stata una lieve differenziazione dei contributi: 130 euro per nuclei familiari con una persona, 200 euro per nuclei familiari con 2 persone, 260 euro per nuclei familiari con 3 persone, 320 euro per nuclei familiari con 4 persone, 400 euro per nuclei familiari composti da 5 e più persone. «Un momento importante di solidarietà e responsabilità collettiva che non va dimenticato», hanno detto il sindaco Conoci e l’assessore Salaris ai rappresentanti delle aziende presenti ieri all'incontro.
«È stato un periodo difficile, anche drammatico, che è stato superato grazie alla partecipazione fondamentale delle aziende algheresi che hanno voluto stare al fianco di tante famiglie. L’amministrazione - hanno concluso Conoci e Salaris - ha eseguito le procedure di pagamento dei buoni spesa in tempi celeri, ma proprio grazie ai commercianti che hanno anticipato le spese, alla Caritas e ai Servizi Sociali si è potuto andare incontro alle famiglie con tempestività. Per loro, un attestato di benemerenza con i più sentiti ringraziamenti».
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