La Nuova Sardegna

Alghero

«A Punta Giglio lavori in regola»

di Nicola Nieddu
«A Punta Giglio lavori in regola»

Il geologo Mario Tozzi e la consigliera Manca (M5S): rispettata la legge durante la ristrutturazione

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ALGHERO . A Punta Giglio non c'è nessun ecomostro. A sostenerlo sono il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi e la consigliera regionale Desirè Manca che nella tarda mattinata di venerdì sono stati a Punta Giglio per verificare di persona lo stato dei lavori di ristrutturazione nell’ex batteria militare risalente alla Seconda Guerra Mondiale.

Mario Tozzi, venerdì pomeriggio, a margine di un incontro in piazza Pino Piras in occasione della presentazione del suo libro «Uno scomodo equilibrio. Uomini, virus e pandemie”, ha parlato della sua visita nel compendio di Punta Giglio. «Non è un ecomostro. Quello che ho trovato - ha detto Tozzi - è quello che c'era prima, però ristrutturato secondo le regole sia le caserme così come le altre postazioni. Lavori conservativi, non nocivi. L’unica mia perplessità può essere sulle vasche ricreative tipo piscina. Per il resto se tutte le procedure sono regolari, così come tutte le autorizzazioni, non ho motivo e diritto di contestare chi legittimamente vuole aprire una sua attività. Posso dire che a priori non si doveva dare l’autorizzazione. Da quello che ho visto a Punta Giglio non c’è nulla fuorilegge. Fossi stato io a decidere non l’avrei autorizzato, però è solo un mio pensiero».

Dunque il geologo, dopo l’intervento pubblico, incalzato dalle domande dei giornalisti, ha ribadito che il problema è originario: «Io non avrei dato nessuna autorizzazione, ma i lavori a Punta Giglio sono fatti secondo regola». Alla domanda sullo scavo realizzato lungo la stradina sterrata per le condotte idrico fognarie, altro argomento di contestazione da parte del “Comitato per Punta Giglio”, Tozzi ha sottolineato che sia in regola anche quello. «Lo scavo sta dentro la strada, non lo puoi contestare».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Desirè Manca. «La penso come Mario Tozzi, a Punta Giglio non c'è un ecomostro. Mi sembra che i lavori conservativi e di restauro sinora fatti, siano a regola d’arte. Rispetto alla mia prima visita - ha evidenziato la consigliera regionale - il cantiere è praticamente chiuso, apparentemente sembra tutto in ordine. Il posto è sempre bellissimo, non ho notato nessuna modifica se non i lavori di restauro». Desirè Manca ha anche aggiunto che per alcuni aspetti questi lavori hanno dato la possibilità di garantire servizi come i bagni pubblici: «Questa cosa la vedo come positiva. Ora chi andrà a Punta Giglio avrà a disposizione i servizi igienici, mentre prima non era possibile». L’esponente pentastellata ha voluto sottolineare che, in ogni caso, sarà sua premura verificare che tutto sia in regola come sembra: «Ho fatto richiesta di accesso agli atti in Regione. Mi è stato consegnato un faldone consistente che studierò in questi giorni, durante le ferie. Qualora ci fosse qualcosa che non va, allora mi muoverò politicamente. Il mio è un ruolo politico, altro non posso fare».

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