Furti di sabbia, sequestrati quasi tre chili all'aeroporto di Alghero
Il bilancio dell'Agenzia delle Dogane di diversi sequestri a luglio
ALGHERO, 18 AGO - Proseguono le ruberie di sabbia, ciottoli e conchiglie dalle spiagge della Sardegna. Nel solo mese di luglio i funzionari dell'agenzia delle dogane di Sassari in servizio nell'aeroporto di Alghero, insieme ai militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Alghero e in collaborazione con il personale della Sogeaal Security, hanno sequestrato ingenti quantitativi di sabbia, ciottoli e conchiglie, trovati in possesso di alcuni passeggeri in partenza dall'aeroporto «Riviera del Corallo». Complessivamente sono stati rinvenuti 1,4 Kg. di sabbia contenuta in bottiglie di plastica, 743 ciottoli di mare, 43 conchiglie e una roccia del peso di 1,2 Kg illecitamente prelevati dagli arenili sardi di Is Aruttas, nella penisola oristanese del Sinis, delle Saline di Stintino e della spiaggia del Lazzaretto di Alghero. Per i passeggeri coinvolti, che hanno dichiarato di ignorare la normativa ambientale in questione, è scattata una sanzione amministrativa che va da un minimo di 500 a un massimo di 3.000 euro. Intanto è di ieri il sequestro di una nacchera di mare nascosta in un'auto che stava per imbarcarsi con il traghetto a Porto Torres e la denuncia dell'associazione Sardegna rubata e depredata di un mercato internazionale di collezionisti di sabbia. (ANSA).
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