Profanata la statua dei pescatori

Ennesimo atto vandalico in centro storico: nel mirino la Madonna custodita nella nicchia di Porto Salve

ALGHERO. Il centro storico è ormai in mano ai vandali, senza contare i tanti furti con scasso commessi negli ultimi mesi. Ed ora perfino la Madonna di Porto Salve è stata presa di mira chissà per quale motivo, anche perché all’interno della teca non c’erano gioielli o soldi da portare via. Un atto vandalico vero e proprio senza un motivo ben preciso. La piccola statua lignea della Madonna, custodita nella nicchia di Porto Salve, è da sempre venerata dai pescatori algheresi. L’atto vandalico è stato compiuto nella serata di lunedì, probabilmente favorito dal buio e dal fatto che a quell'ora in giro al centro storico non c'era praticamente nessuno. Però le forze dell'ordine pare stiano cercando di incastrare l'autore facendo leva sulle immagini registrate dai diversi impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Per arrivare a Porto Salve i passaggi obbligati sono la banchina Dogana oppure piazza Civica, in entrambi i casi si potrebbero raccogliere le immagini e capire chi è passato in quella zona. Intanto da parte del Comune di Alghero è stata presentata una denuncia contro ignoti e il sindaco Mario Conoci ha preso in custodia la statua della Madonna, all'interno del proprio ufficio a Porta Terra, e, ieri pomeriggio, l'ha consegnata alla restauratrice professionista Elena Costin.

La statua lignea verrà restaurata nel massimo rispetto dell’opera d'arte, con un intervento complessivo, visto che l'opera presenta diversi segni del tempo che vanno oltre le conseguenze dell'atto vandalico. «Il recupero e l'affidamento per il restauro è avvenuto anche grazie all'intervento immediato di don Giampiero Piras, al quale vanno i ringraziamenti dell’amministrazione e sicuramente di tutta la città – ha detto Conoci – un ringraziamento anche a Giovanni Delrio che, in rappresentanza dei pescatori, ha fatto realizzare un nuovo vetro a protezione della teca».

Intanto a Porto Salve, grazie alla disponibilità del vescovo Mauro Maria Morfino, verrà posizionata una statua della Madonna concessa dalla diocesi in attesa della conclusione del restauro. Il sindaco Mario Conoci ha commentato con sdegno l'atto incivile di Porto Salve: «Un gesto sconsiderato, e banalmente cattivo contro un simbolo sacro della fede cristiana al quale, in particolare la nostra marineria, si rivolge da sempre per chiedere protezione per affrontare il duro e pericoloso lavoro in mare».

Nel frattempo il Comune ha da subito provveduto a presentare denuncia contro ignoti per l’azione compiuta, «confidando nell'azione investigativa che potrebbe essere favorita anche dalle telecamere presenti nella zona».

Sulla vicenda, la presidente del comitato per il centro storico, Alessandra Casu, ha commentato così: «Un altro atto vandalico ai danni dei beni comuni, senza rispetto, nemmeno verso il sentimento popolare. Purtroppo la città, soprattutto nel suo cuore più antico, è senza difese, vittima di incivili che colpiscono come minimo con schiamazzi e molestie, o con atti vandalici come questo. Senza sensibilità verso gli altrui valori e diritti. Serve un presidio del territorio e servono iniziative di prevenzione di ulteriori danni alla quiete, alla sicurezza e al bene comune».

Intanto le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli nel centro storico e, negli ultimi giorni, ci sono stati anche degli arresti legati ad alcuni furti commessi nell'ultimo periodo. Sull'operazione, condotta dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile, c'è il più stretto riserbo.

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