L’arbitra sarda di 17 anni aggredita in campo verrà premiata dall’Aia a Roma – La storia
Valentina Zamburru riceverà un riconoscimento speciale nel contesto del Premio Bearzot
Sassari Un paio di settimane fa ha subito una pesante aggressione verbale e fisica sul terreno di gioco mentre dirigeva una partita di calcio giovanile. Ora l’Aia ha deciso di consegnarle un riconoscimento in un contesto nazionale di prestigio.
Valentina Zamburru, l’arbitra di 17 anni protagonista suo malgrado di un grave episodio di violenza avvenuto durante la gara Under 17 tra Nuova La Salle e Gioventù Sarroch, non è rimasta sola: nelle prossime settimane volerà a Roma per prendere parte nel Salone d’Onore del Coni al premio speciale intitolato a Stefano Farina, che viene assegnato ogni anno nel contesto del Premio “Enzo Bearzot”. promosso dall'Unione Sportiva Acli insieme alla Figc, giunto ora alla sua 15^ edizione. Quest’anno il Premio Farina verrà assegnato all’arbitro Marco Guida, mentre quello intitolato a Bearzot andrà all’allenatore del Como Cesc Fabregas.
Nell’occasione Valentina riceverà un piccolo riconoscimento.
«Sul tema della violenza siamo intransigenti - ha commentato il presidente della Figc Gabriele Gravina -. Abbiamo adeguato le norme e il sottoscritto ha impugnato numerosissime decisioni dei giudici sportivi. Nel caso della ragazza si è applicato il massimo della pena possibile, una sorta di “ergastolo”. La gravità di questo tipo di violenza è enorme».
