Il premio di Legambiente per Alghero: «Città amica degli animali»

Secondo l’associazione l’ospitalità di cani e gatti è la migliore a livello nazionale. Il sindaco Conoci: «Bello distinguersi per le buone pratiche e la progettualità» 

ALGHERO. Alghero è la città italiana dove gli animali vivono meglio. A decretarlo è Legambiente che nel suo decimo rapporto nazionale, riferito ai dati dello scorso anno, incorona la città catalana con il premio nazionale “Animali in città 2021”. Alghero la conquistato il gradino più alto del podio superando la concorrenza fra i 656 comuni che hanno fornito dati nella valutazione dei nove indicatori, relativi al quadro delle specifiche regole. Nel dossier stilato da Legambiente sono stati analizzati i dati forniti dalle varie amministrazioni, relativi al 2020, e, attraverso molteplici indicatori, ha valutato lo sforzo e le performance raggiunte nelle differenti realtà italiane.

La cerimonia di incoronazione di Alghero città amica degli animali avverrà la prossima primavera. «Un bel traguardo per la città, che premia le politiche attuate sul benessere animale. Alghero si distingue in Italia per le migliori pratiche e progettualità che hanno avuto ottimi riscontri – dice il sindaco Mario Conoci, che sottolinea anche i passi avanti compiuti, soprattutto – spiega – in collaborazione con l'Azienda sanitaria locale e con le associazioni che si occupano degli animali d'affezione».

Dagli uffici comunali dell'assessorato all’Ambiente e all’Ecologia evidenziano le diverse attività: nuove norme sono state varate, prima con il regolamento “Benessere animale”, poi con il più recente regolamento sulle “Colonie feline e gattari”, nato per rispondere a esigenze di tutela del benessere dei gatti liberi, in particolare di quelli che abitualmente vivono in colonia come al solaio, nel centro storico, per il quale c'è una collaborazione con la facoltà di architettura per un progetto di restyling del sito.

«Un riconoscimento che è un eccellente punto di partenza e non di arrivo e che sia da stimolo per proseguire a far sempre meglio – commenta con soddisfazione l’assessore all’Ecologia Andrea Montis – il merito è del qualificato e ottimo personale del settore, degli organi di controllo come barracelli, polizia locale e guardie, oltre che delle tante associazioni presenti in città».

Tra le iniziative che hanno contribuito maggiormente alla vittoria di Alghero ci sono quelle relative al fenomeno del randagismo, con i contributi del comune per le sterilizzazioni di cani e gatti. Anche in questo caso, Alghero è stata la prima in Sardegna tra i comuni virtuosi nel 2020, come evidenziato dal direttore del servizio anagrafe canina e randagismo della Asl di Sassari, Andrea Sarria. Dagli uffici comunali ricordano altre iniziative come la concessione di risorse per le sterilizzazioni di cani e gatti di proprietà, la campagna di microchippatura, i controlli sul rispetto delle regole effettuati in particolare sul territorio urbano attraverso con Guardie zoofile autorizzate dalla Regione e dalla Prefettura, i controlli nell'agro da parte della compagnia barracellare. Infine, la realizzazione di aree di sgambamento a ridosso del Parco Hemmerle.

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