Cittadinanza onoraria ad Alessandrini
Al Civico la cerimonia di consegna del riconoscimento al manager della Nobento
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ALGHERO. Il manager della Nobento Andrea Alessandrini è ufficialmente cittadino onorario di Alghero. Ieri, al Teatro Civico, si è tenuta la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria, attribuita dal consiglio comunale con voto unanime lo scorso 29 dicembre.
La cerimonia, davanti ad un folto pubblico, è stata aperta da un video-racconto di Alessandrini e della Nobento. Dopo è stata la volta del capo cerimoniale del Comune, Giovanni Chessa, che ha elencato le cittadinanze onorarie sinora consegnate dal Comune: l'ex presidente della Catalogna Jordi Pujol, il catalanista Pere Català i Roca, il campione di calcio Gigi Riva, l'allenatore di basket Meo Sacchetti, il giornalista e conduttore tv Osvaldo Bevilacqua e il proprietario della Sella & Mosca Vittorio Moretti. Poi la parola è passata al sindaco Mario Conoci che ha letto la motivazione e consegnato la pergamena ad Andrea Alessandrini: «Per aver rilevato un’azienda in grande difficoltà che in soli cinque anni ha quadruplicato il fatturato, posizionando così la Nobento tra i top player del settore a livello nazionale. Ha portato l'occupazione da 20 risorse del 2014 a oltre 200 più l'indotto di oggi – ha proseguito Conoci –. Le sue capacità di rivedere processi obsoleti, di allargare la commercializzazione e il mercato di vendita, di inserirsi con strumenti e prodotti tra i più avanzati tecnologicamente, eco-compatibili e di qualità, hanno consentito all'Azienda di entrare a pieno titolo tra le principali realtà che praticano forme di industria 4.0 in Italia, contribuendo a ridurre sensibilmente le distanze della Sardegna dalla penisola, non solo quelle fisiche, ma soprattutto quelle percettive. Un approccio imprenditoriale orientato ai giovani, con progetti di alternanza scuola-lavoro. Ha saputo, con professionalità ed impegno – ha concluso il primo cittadino – valorizzare le imprese dell'indotto con progetti concreti per un polo europeo per almeno altri 500 occupati».
L’incontro è proseguito con Alessandrini che si è raccontato, intervistato dal giornalista della Nuova Sardegna Luigi Soriga.
La cerimonia, davanti ad un folto pubblico, è stata aperta da un video-racconto di Alessandrini e della Nobento. Dopo è stata la volta del capo cerimoniale del Comune, Giovanni Chessa, che ha elencato le cittadinanze onorarie sinora consegnate dal Comune: l'ex presidente della Catalogna Jordi Pujol, il catalanista Pere Català i Roca, il campione di calcio Gigi Riva, l'allenatore di basket Meo Sacchetti, il giornalista e conduttore tv Osvaldo Bevilacqua e il proprietario della Sella & Mosca Vittorio Moretti. Poi la parola è passata al sindaco Mario Conoci che ha letto la motivazione e consegnato la pergamena ad Andrea Alessandrini: «Per aver rilevato un’azienda in grande difficoltà che in soli cinque anni ha quadruplicato il fatturato, posizionando così la Nobento tra i top player del settore a livello nazionale. Ha portato l'occupazione da 20 risorse del 2014 a oltre 200 più l'indotto di oggi – ha proseguito Conoci –. Le sue capacità di rivedere processi obsoleti, di allargare la commercializzazione e il mercato di vendita, di inserirsi con strumenti e prodotti tra i più avanzati tecnologicamente, eco-compatibili e di qualità, hanno consentito all'Azienda di entrare a pieno titolo tra le principali realtà che praticano forme di industria 4.0 in Italia, contribuendo a ridurre sensibilmente le distanze della Sardegna dalla penisola, non solo quelle fisiche, ma soprattutto quelle percettive. Un approccio imprenditoriale orientato ai giovani, con progetti di alternanza scuola-lavoro. Ha saputo, con professionalità ed impegno – ha concluso il primo cittadino – valorizzare le imprese dell'indotto con progetti concreti per un polo europeo per almeno altri 500 occupati».
L’incontro è proseguito con Alessandrini che si è raccontato, intervistato dal giornalista della Nuova Sardegna Luigi Soriga.
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