“Educational tours” per promuovere le bellezze della Riviera
ALGHERO. Far conoscere meglio il territorio algherese ai turisti, valorizzando i principali attrattori culturali, archeologici e naturalistici. Questo è l’obiettivo di “Educational tours”, il...
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ALGHERO. Far conoscere meglio il territorio algherese ai turisti, valorizzando i principali attrattori culturali, archeologici e naturalistici. Questo è l’obiettivo di “Educational tours”, il progetto dell'associazione Domos, fondata nel 2011, che raggruppa 61 strutture extra alberghiere come b&b, affittacamere, case vacanze, appartamenti, agriturismo, locazioni turistiche e attività di servizi turistici della Riviera del Corallo. «Il programma delle visite – evidenziano dall'associazione Domos – verrà realizzato grazie alla convinta condivisione dell'iniziativa di Fondazione Alghero, Parco di Porto Conte, ExplorAlghero, cooperativa SILT, cooperativa il Quinto Elemento, Associazione Egea, la Comunità dei Frati Francescani di Alghero e Massimiliano Fois. Gli obiettivi – evidenziano – sono: migliorare la qualità e la completezza delle informazioni agli ospiti della città dei principali attrattori del territorio e quello di implementare la vendita dei biglietti di “Alghero Experience", il biglietto unico nato su iniziativa dell'amministrazione comunale, con una piattaforma messa a punto dal Consorzio Riviera del Corallo e coordinato e gestito dalla Fondazione Alghero, con il concorso del Parco di Porto Conte e degli altri soggetti gestori dei vari siti».
Le visite si svolgeranno nei giovedì di febbraio e marzo e riguarderanno i seguenti siti: Le Prigionette – Arca di Noè, Casa Gioiosa, Nuraghe Palmavera, Museo Egea, Necropoli di Anghelu Ruiu, Necropoli di Santu Pedru, Rifugio di Mare - Promontorio di Punta Giglio, Complesso di San Francesco, Museo Antoine de Saint-Exupéry. «Restano ancora da programmare – fanno sapere da Domos – la visita alla Grotta di Nettuno, al Museo del Corallo, al Museo Archeologico, al Museo Diocesano di Arte Sacra e alla Casa Manno».
Intanto il presidente di Domos, Marco Di Gangi, ricorda che i titolari di strutture ricettive o di attività di servizi turistici che fossero interessati ad aderire all’associazione Domos e partecipare a questa e alle altre iniziative programmate per il 2022 potranno contattare l’associazione inviando una e-mail a info@domos-alghero.it . (n.ni.)
Le visite si svolgeranno nei giovedì di febbraio e marzo e riguarderanno i seguenti siti: Le Prigionette – Arca di Noè, Casa Gioiosa, Nuraghe Palmavera, Museo Egea, Necropoli di Anghelu Ruiu, Necropoli di Santu Pedru, Rifugio di Mare - Promontorio di Punta Giglio, Complesso di San Francesco, Museo Antoine de Saint-Exupéry. «Restano ancora da programmare – fanno sapere da Domos – la visita alla Grotta di Nettuno, al Museo del Corallo, al Museo Archeologico, al Museo Diocesano di Arte Sacra e alla Casa Manno».
Intanto il presidente di Domos, Marco Di Gangi, ricorda che i titolari di strutture ricettive o di attività di servizi turistici che fossero interessati ad aderire all’associazione Domos e partecipare a questa e alle altre iniziative programmate per il 2022 potranno contattare l’associazione inviando una e-mail a info@domos-alghero.it . (n.ni.)
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