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Alghero

«Pulite al più presto i canali della Nurra»

«Pulite al più presto i canali della Nurra»

Il sindaco al Consorzio: serve un intervento definitivo per evitare gli allagamenti

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ALGHERO. «I lavori di pulizia dei canali presenti nella Nurra algherese devono partire al più presto». A chiederlo è il sindaco Mario Conoci che, domani, incontrerà i comitati di borgata. «Grazie all'accordo tra Comune di Alghero e Regione, che destina apposite risorse trasferite al Consorzio di Bonifica della Nurra - fanno sapere dagli uffici comunali - le opere di pulizia dei canali dovranno essere messe in atto senza ormai intoppi. Sono state chiarite le competenze sulla gestione dei canali, competenze a carico del Consorzio che ha il compito di redigere un progetto per occuparsi alla messa in sicurezza e alla manutenzione ordinaria del sistema dei corsi d'acqua che hanno dato più di un problema nel 2020 a causa di pericolosi allagamenti di terreni e abitazioni».

Il primo cittadino algherese evidenzia che «le risorse sono state programmate nel bilancio regionale, con l'obiettivo di dare una soluzione stabile ad un problema per troppi anni lasciato senza soluzione». Una situazione di stallo che è stata sbloccata, dopo una serie di incontri ai quali hanno partecipato, oltre il sindaco di Alghero, anche il presidente del consiglio regionale Michele Pais, l'assessora regionale all'agricoltura Gabriella Murgia, l'amministratore della Provincia di Sassari Pietrino Fois e i rappresentanti del Consorzio di Bonifica, del Genio Civile e dell'Adis. Conoci ricorda che «ancora prima, nel corso dell'emergenza, l'amministrazione comunale si fece carico dei problemi di protezione civile, rivolgendosi all'assessorato regionale all'Ambiente, ottenendo una convenzione con Forestas per interventi immediati, con l'obiettivo di affrontare l'emergenza». Secondo il sindaco «con l'utilizzo di due milioni di euro, finanziati nella Omnibus dalla Regione, gli interventi del Consorzio di Bonifica della Nurra saranno tempestivi ed efficaci, così da avere, finalmente, la rete dei canali in piena sicurezza. Su questo intervento - conclude Conoci - abbiamo puntato molto reperendo le risorse e ora è indispensabile avviare una fase di condivisione delle iniziative con i residenti nel territorio». (n.n.)



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