Il Covid visto con gli occhi dei bambini supereroi
Nell’hub vaccinale del Mariotti appesi i disegni attraverso i quali i piccoli descrivono la pandemia
2 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. Il covid visto come un nemico da battere a tutti i costi, medici e infermieri visti, invece, come supereroi. Così i bambini che si presentano all'hub vaccinale del Mariotti, in attesa del loro turno, prendono carta e pennarelli, messi a disposizione dai volontari, e fanno un disegno sul tema covid. I disegni poi vengono appesi sulle pareti dell'hub vaccinale. Tra le volontarie più attive Monica Pulina che alterna il suo lavoro in ospedale, come operatrice sanitaria, a quello di volontaria al Mariotti.
Monica Pulina racconta questa esperienza con i bambini che vanno a vaccinarsi: «L’hub di Alghero si è illuminato di una nuova luce con tutti i colori dell’arcobaleno. Sono i sorrisi dei bambini che si recano presso l’hub, accompagnati dai loro genitori per effettuare la vaccinazione contro il Covid 19. La palestra del Mariotti – evidenzia – magicamente sveste le funzioni di piccolo centro sanitario e si trasforma in un angolo magico dedicato ai bimbi, con tanti pastelli colorati, tanti fogli da riempire con disegni che i bambini realizzano per descrivere quel momento che li vede protagonisti. I bambini che inizialmente sembrano timidi e impauriti, si lasciano andare e vogliono dimostrare di essere forti e di contribuire con questa loro azione al contenimento della pandemia. I bambini danno così sfogo alla loro fantasia e creatività raccontando il covid con un disegno. Il tutto – ha concluso Monica Pulina – si svolge grazie al personale sanitario che ha saputo reinventarsi, creando uno spazio magico per i bambini i quali, ancora una volta, hanno saputo dimostrare di essere i protagonisti del nostro futuro».
Questi disegni saranno poi conservati come ricordo di un momento triste della storia contemporanea. (n.n.)
Monica Pulina racconta questa esperienza con i bambini che vanno a vaccinarsi: «L’hub di Alghero si è illuminato di una nuova luce con tutti i colori dell’arcobaleno. Sono i sorrisi dei bambini che si recano presso l’hub, accompagnati dai loro genitori per effettuare la vaccinazione contro il Covid 19. La palestra del Mariotti – evidenzia – magicamente sveste le funzioni di piccolo centro sanitario e si trasforma in un angolo magico dedicato ai bimbi, con tanti pastelli colorati, tanti fogli da riempire con disegni che i bambini realizzano per descrivere quel momento che li vede protagonisti. I bambini che inizialmente sembrano timidi e impauriti, si lasciano andare e vogliono dimostrare di essere forti e di contribuire con questa loro azione al contenimento della pandemia. I bambini danno così sfogo alla loro fantasia e creatività raccontando il covid con un disegno. Il tutto – ha concluso Monica Pulina – si svolge grazie al personale sanitario che ha saputo reinventarsi, creando uno spazio magico per i bambini i quali, ancora una volta, hanno saputo dimostrare di essere i protagonisti del nostro futuro».
Questi disegni saranno poi conservati come ricordo di un momento triste della storia contemporanea. (n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
