Alghero, bollette da capogiro: pizzeria del centro costretta a licenziare
Dal conguaglio la stangata totale di 39mila euro
Alghero La storica pizzeria Lu Furat, in via Columbano, dovrà pagare, entro fine mese, quasi 40mila euro per le ultime bollette dell’energia elettrica. Un colpo basso per il titolare, Claudio Amendola, che dovrà sborsare una cifra altissima nel giro di pochi giorni, anche se ha la possibilità di dilazionare il pagamento. «Lo scorso anno – racconta lui stesso – la bolletta relativa ai mesi di luglio e agosto era stata di circa 1800 euro, ora mi trovo con la bolletta di luglio e agosto da oltre 33mila euro, più la bolletta di settembre che è di quasi 6mila euro».
La bolletta da 33mila euro, come lo stesso titolare sottolinea, è relativa ai mesi luglio- agosto più il ricalcolo da agosto 2021 ad agosto 2022. «Bisogna tenere presente – continua Amendola – che io stesso, mesi fa, avevo telefonato al servizio clienti di Enel Energia sottolineando che stavo ricevendo bollette troppo basse, addirittura di 80euro, che per una pizzeria come la nostra non erano normali. Ora, mi trovo costretto a sborsare tutto insieme una cifra così alta. In ogni caso - prosegue Amendola – a prescindere dal conguaglio, la cifra sarebbe stata ugualmente altissima. Se lo scorso anno le bollette oscillavano tra i 1400 euro e i 1800, ora dovrò aspettarmi minimo 5-6 mila euro ogni bimestre».
Intanto Claudio Amendola ora sarà costretto a ridurre il personale: «In estate – racconta – sono arrivato ad avere sino a 12 dipendenti, ora sarà tutto ridimensionato anche perché gli aumenti non riguardano solo le bollette dell'energia elettrica, ma anche, ad esempio, farina, mozzarella e pomodori pelati».
Claudio Amendola, che gestisce Lu Furat insieme alla moglie Rebeca (originaria di Tarragona), ha anche pensato di chiudere l'attività e trasferirsi in Spagna: «Per un attimo ho pensato questa cosa, però sono troppo legato alla mia attività che ho rilevato nel 2007. Con tanti sacrifici l’attività è cresciuta e con gli anni ho anche investito per delle migliorie come accaduto nel periodo del lockdown quando ho acquistato un locale vicino, ampliando le sale e la cucina».
Storicamente Lu Furat è stato un punto di riferimento per tanti algheresi che andavano ad acquistare le pizzette al taglio e la fainè di Tx'Antoni. Da quindici anni, l'attività che si trova nel centro storico, è stata acquistata da Claudio Amendola che ora ha 45 anni ed è originario della Campania da parte di padre, mentre la madre è sarda di Bitti. Claudio Amendola è uno che nella vita è sempre stato abituato a lottare per guadagnarsi le cose: «Ho vissuto il terremoto dell'Irpinia, ero bambino e ricordo di essere volato dal letto, poi con i miei genitori siamo stati per tre giorni dentro l'auto di famiglia, una Fiat 127».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
