La Nuova Sardegna

Alghero

Carabinieri

Aggredito e rapinato ad Alghero: due arrestati

Aggredito e rapinato ad Alghero: due arrestati

Al giovane colpito con calci e pugni, sottratti il portafoglio e un quantitativo di stupefacente. I responsabili rintracciati dopo due giorni a Tula

2 MINUTI DI LETTURA





Alghero Un uomo steso a terra con il volto insanguinato e due uomini, non facilmente riconoscibili, che con violenza lo colpiscono ripetutamente con calci e pugni. I due hanno portato via all’aggredito anche un imprecisato quantitativo di sostanza stupefacente e il portafoglio contenente banconote, carte di credito e documenti della stessa vittima. questa la scena da film vista da diversi testimoni allertati dalle urla della vittima.

Tutto questo è avvenuto due giorni fa in una strada secondaria di Alghero. Pochi minuti di crudele violenza e poi la fuga a bordo di un’autovettura di colore celeste. un particolare quest’ultimo che assumerà un ruolo fondamentale nella ricostruzione operata dai carabinieri della compagnia di Alghero che ha portato nel primo pomeriggio di ieri ad arrestare due uomini, noti pregiudicati locali, ritenuti presunti responsabili di rapina in concorso e lesioni personali gravissime.

Il risultato è frutto della tempestività dimostrata dai militari dell’arma intervenuti, a supporto della vittima, dopo pochissimi secondi dalla segnalazione telefonica pervenuta alla centrale operativa della compagnia carabinieri di Alghero. Così è stato possibile raccogliere chiari elementi di prova che sono stati compendiati in articolato quadro probatorio rassegnato alla procura della repubblica presso il tribunale di Sassari.

I responsabili, due uomini di 42 e 33 anni, entrambi residenti ad Alghero e con alle spalle pregresse vicende giudiziarie, dopo la violenta aggressione, galvanizzati dal bottino e probabilmente sicuri dell’intervento dei carabinieri, hanno fatto perdere le loro tracce allontanandosi dalla città ininterrottamente pattugliato dagli uomini in divisa.

La loro posizione è stata registrata dopo che gli uomini, poi trovati in compagnia delle rispettive compagne, hanno tentato, riuscendo in diversi casi, il prelievo di contante dalle carte sottratte all’aggredito. infatti, proprio dall’analisi di tali dati è stato possibile agganciare la loro auto in fuga e di bloccarla a Tula.

Inoltre, il loro tentativo di lasciare l’isola si è manifestato attraverso la presenza di tantissimi bagagli presenti all’interno dell’autovettura, non compatibili con una normale uscita quotidiana. in un tale contesto di violenza, la vittima, un giovane ragazzo algherese, è ricoverata presso il locale ospedale di alghero in prognosi riservata a seguito dei diversi traumi riportati nonché dell’intervento chirurgico di splenectomia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative