Alghero, quasi un plebiscito per Amabile Simbula: «Al lavoro per i problemi urgenti»
Per lui 105 preferenze al Comitato di Borgata di Santa Maria La Palma
Alghero È Amabile Simbula il più votato, e di gran lunga, nelle elezioni del comitato di borgata di Santa Maria La Palma. Ora il comitato ha i suoi organi legittimati dal voto popolare, non è più un comitato promotore. Simbula, apprezzato ex presidente del La Palma calcio, è un volto molto conosciuto in borgata e in città. In passato ha contribuito a portare, in pochi anni, dalla Terza categoria all’Eccellenza la squadra della borgata. All’interno del comitato di Santa Maria La Palma il suo compito è stato finora quello di portavoce. Ha avuto 105 preferenze su 191 votanti: un’indicazione molto chiara da parte degli elettori. E se il gruppo dirigente che ha guidato finora il comitato ha saggiamente visto equilibrati i consensi, tra i 13 eletti spiccano i voti di Mario Nonne e Francesco Mura. Hanno preso preferenze significative anche Giorgio Meloni, Chiara Masia, Tania Lamon, Salvatore Ruiu, Angelo Mannu, Leonardo Correddu, Vincent Nieddu. E poi a seguire Emanuele Farinelli, Salvatore Mura, Massimo Busi. Nei prossimi giorni verranno eletti gli organi. Tutto era nato con un appello nel caldo agosto del 2021 in cui veniva chiesto, tramite passaparola e i mezzi social, di offrire candidature per un costituendo comitato di borgata. Il primo incontro dopo 10 giorni nella veranda del bar della piazza principale, diventata l’agorà della borgata. Primo portavoce Mario Nonne, già consigliere comunale e assessore nella giunta Bruno, cui è subentrato nella logica dell’alternanza proprio Amabile Simbula. «Il risultato elettorale va ben oltre le aspettative – evidenzia Simbula – colgo l’occasione per ringraziare tutti. Faremo di tutto per contribuire a risolvere i tanti problemi, in collaborazione con le istituzioni: però nessuna risposta ancora per l’ufficio postale, per i lavori sul campo sportivo, per la rotatoria che è ormai improcrastinabile, per i lavori nella palestra, nella scuola e negli edifici pubblici pericolanti. C’è inoltre da completare la segnaletica per la nuova fermata degli autobus». In questo anno e mezzo sono state affrontate le principali tematiche della borgata, compreso il mantenimento del medico di base, fino alla proposta di istituire l’infermiere di borgata. «Tutti volontari – sottolinea Mario Nonne che ringrazia gli elettori per la loro partecipazione e tutti i candidati - con lo spirito giusto per dare una scossa partendo da questo straordinario territorio, dalle enormi potenzialità. Ci batteremo per i diritti della borgata e di ogni persona». Da più parti si è chiesto all'amministrazione comunale un regolamento che ufficializzi e dia autorevolezza ai comitati di quartiere e borgata, legittimati dal voto popolare. Tra i primi Fertilia, col suo presidente Luca Rondoni. «Vogliamo essere coinvolti nei processi decisionali. Non basta che ci si occupi delle borgate solo in campagna elettorale. Da Fertilia chiediamo con forza – precisa Rondoni – che venga rispettato il testo unico degli enti locali e venga riconosciuto ufficialmente ai comitati di quartiere e borgata il diritto di partecipare alle scelte che rigu ardano il proprio territorio». Ora anche Santa Maria La Palma è legittimata e si farà sentire.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
