La Nuova Sardegna

Alghero

L’indagine

Alghero, incendi sul monte Zirra: un arresto

di Nicola Nieddu
Alghero, incendi sul monte Zirra: un arresto

La Forestale gli contesta diversi episodi, compreso il rogo che devastò oltre cento ettari sul monte

2 MINUTI DI LETTURA





Alghero Per mesi hanno seguito le tracce lasciate dagli incendi, tornando più volte su quei punti di campagna dove le fiamme sembravano avere un’origine sempre uguale. Un lavoro lungo e paziente che domenica ha portato all’arresto di un uomo di 57 anni, residente nell’agro di Sassari, ritenuto dagli investigatori il presunto autore seriale di diversi incendi appiccati nella zona di Zirra, il monte che domina la borgata di Santa Maria La Palma.

A eseguire l’arresto sono stati gli agenti della Stazione forestale di Alghero, insieme agli investigatori del NIPAF, il Nucleo investigativo provinciale di polizia ambientale e forestale. L’indagine, sviluppata per mesi, ha consentito di ricostruire una serie di elementi ritenuti significativi dagli investigatori e di arrivare all’identificazione del 57enne.

Al centro dell’attività investigativa c’è il devastante incendio che nel giugno dello scorso anno aveva interessato il monte Zirra, mandando in fumo oltre cento ettari di vegetazione. Gli investigatori della forestale hanno messo a confronto elementi raccolti sul terreno, testimonianze e altri riscontri, utilizzando diverse metodologie investigative maturate in anni di esperienza nel contrasto agli incendi boschivi. Un’attività complessa, anche perché individuare chi appicca un incendio richiede spesso di ricostruire movimenti e circostanze apparentemente scollegati tra loro.

Con l’arresto di domenica salgono a quattro le persone arrestate quest’anno dagli agenti del Corpo forestale di Alghero per il reato di incendio doloso. Un dato che conferma l’intensità dell’attività investigativa condotta sul territorio per individuare i responsabili dei roghi. I primi tre arrestati erano tutti residenti ad Alghero. L’ultimo, invece, risiede nell’agro sassarese. L’indagine sull’incendio di Zirra rappresenta così uno dei risultati più significativi di un’attività che, soprattutto durante la stagione estiva, vede impegnati gli uomini della forestale non solo nelle operazioni di spegnimento e di prevenzione, ma anche nella ricostruzione dell’origine dei roghi e nell’individuazione dei loro presunti responsabili.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La tragedia

Incidente stradale mortale a Olbia: chi è la vittima

Le nostre iniziative