Scontri operai-polizia davanti alla miniera di Serbariu

Incidenti prima dell’arrivo dei ministri Passera e Barca attesi nel Sulcis per parlare della crisi. Gli operai dell’Alcoa hanno sfondato. Lanci di bombe carta e palloncini pieni di vernice

CARBONIA. Scontri davanti alla miniera di Serbariu dove è previsto l’arrivo dei ministri Barca e Passera. Poco prima dell’arrivo dei ministri Passera e Barca e del sottosegretario De Vincenti, attesi a Carbonia per una serie di incontri istituzionali sulla vertenza Sulcis, un gruppo di operai dell’Alcoa ha sfondato le recinzioni e si è scontrato con le forze dell’ordine in tenuta antisommossa, che presidiavano l’ingresso della Grande Miniera di Serbariu dove si svolgeranno gli incontri.

Sono stati scoppiati alcuni petardi e urlati slogan contro l’Alcoa, la multinazionale Usa che ha chiuso la fabbrica di Portovesme. Dopo gli scontri tra un gruppo di operai dell’Alcoa e le forze dell’ordine in tenuta antisommossa, secondo quanto si è appreso, l’arrivo dei tre rappresentanti del governo Monti è stato differito (sono infatti già arrivati all’aeroporto di Cagliari Elmas) fino a quando la situazione non tornerà alla normalità.

Alcuni poliziotti sono stati colpiti da palloncini colorati che hanno imbrattato di vernice rossa le loro tute e gli scudi. Continuano ad esplodere petardi mentre la polizia ha disposto un ulteriore cordone di protezione con diversi cellulari blindati. I manifestanti più accesi sono giunti dalla vicina fabbrica di Portovesme, ma le vertenze industriali in atto riguardano tutto il Sulcis iglesiente ed è proprio per questo motivo che oggi sono attesi a Carbonia i due ministri ed il sottosegretario.

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