La Nuova Sardegna

Cagliari

Totano volante spiaggiato sulle coste di Villasimius

Totano volante spiaggiato sulle coste di Villasimius

L’esemplare, del peso di sei chili, probabilmente era inseguito da un grande predatore

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VILLASIMIUS. Una femmina matura di totano volatore rosso (ommastrephes bartramii) del peso di circa 6 kg è spiaggiata l’altro giorno a “Riu Trottu”, nei pressi di Punta Molentis, una delle località balneari più suggestive dell’area marina protetta di Capo Carbonara. Il totano è stato rinvenuto da un abitante di Villasimius mentre faceva una passeggiata in spiaggia che ha allertato il nucleo di vigilanza ambientale della polizia locale e i biologi dall’AMP. «E’ una specie cosmopolita - spiega Danila Cuccu, esperta di cefalopodi dell’università di Cagliari del dipartimento di scienze della vita e dell’ambiente - presente nelle acque subtropicali e temperate degli oceani. Nel mare Mediterraneo risulta di difficile reperimento . Le poche informazioni finora raccolte sono dovute ad esemplari catturati accidentalmente oppure spiaggiati come in questo caso. Il totano volatore rosso - continua la dottoressa Cuccu - è un abile nuotatore che compie importanti spostamenti orizzontali giornalieri di 5–10 km . Di giorno vive negli strati più profondi, di notte si sposta verso la superficie. Si ciba di piccoli pesci e di altri cefalopodi ed è preda di pesci di grandi dimensioni ( pesce spada, marlin e tonni ), squali e mammiferi marini. Come quasi tutte le specie di cefalopodi vive circa un anno durante il quale completa il ciclo riproduttivo a cui fa seguito la morte».

«Il fenomeno dello spiaggiamento - sottolinea Remo Ghiani, responsabile del settore ambiente del comune di Villasimius nonché dell’area marina protetta di Capo Carbonara - è comune per i cefalopodi e nella nostra zona è generalmente associato allo scirocco, il vento che spirava proprio nei giorni precedenti il ritrovamento. Tuttavia nel caso specifico non si può escludere che il raggiungimento di acque basse da parte dell’animale, presumibilmente in seguito a predazione o a fuga di predatori, possa essersi concluso fatalmente “volando” a secco sulla riva». (jacopo bulla)

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