La Nuova Sardegna

Cagliari

In marcia da Sarroch alla Saras per ricordare gli operai morti sul lavoro

In marcia da Sarroch alla Saras per ricordare gli operai morti sul lavoro

La tragedia dove perirono tre manutentori avvenne il 26 maggio 2009, il 12 aprile 2011 ci fu un’altra vittima

26 maggio 2014
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SARROCH. Una marcia per ricordare i morti sul lavoro. L'iniziativa a Sarroch, con la partenza da piazza Repubblica sino ai cancelli della Saras, ai piedi del polo industriale. La manifestazione è stata promossa dall'Associazione Salute e Ambiente Aria Noa, con un omaggio per non dimenticare le morti bianche.

Il corteo sarà poi concluso dalla messa celebrata da don Gianni Locci, nel sito dove persero la vita i tre operai di una ditta esterna allo stabilimento della Saras.

Non è una data scelta a caso, infatti. Il tragico evento è avvenuto cinque anni fa in una cisterna da bonificare, con i lavoratori che sono morti dentro il mega contenitore. Una tragedia difficile da metabolizzare. «Il 26 maggio 2009, Gigi Solinas, Daniele Melis e Bruno Muntoni. Il 12 aprile 2011, Pierpaolo Pulvirenti. Date che ricordano gli ultimi decessi sul lavoro, nel comprensorio industriale di Sarroch.  Tragici avvenimenti -  si legge nella nota dell'Associazione Salute e Ambiente Aria Noa - coloro che perdono la vita sul lavoro, per il pane. Come non dobbiamo dimenticare tutte le morti bianche dal nascere delle industrie. Come non dobbiamo scordare le morti a causa di neoplasie per l'inquinamento industriale».

L'imperativo è non abbassare mai la guardia, con nuovi metodi per la sicurezza dentro lo stabilimento. «Il corteo vorrà infatti anche sollecitare misure per il monitoraggio degli impianti così da scongiurare nuovi eventi tragici». (Luciano Pirroni)

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