Keller, 287 lavoratori col fiato sospeso: il giudice decide sul fallimento
La sezione deve valutare la possibilità di accordare l’amministrazione straordinaria, in caso contrario tutti licenziati. Sit in davanti al palazzo di giustizia
CAGLIARI. Si saprà solo nella mattinata di domani il verdetto dei giudici della sezione fallimenti del tribunale di Cagliari sulla Keller Elettromeccanica di Villacidro.
Il collegio giudicante si è riservato, al termine dell’udienza tenutasi in mattinata in tribunale a Cagliari, di emettere il responso in relazione al fallimento dell’azienda o, in alternativa, la concessione dell’amministrazione straordinaria.
Il fallimento significherebbe la fine per la fabbrica di carrozze ferroviarie di Villacidro e dello stabilimento secondario di Carini, vicino Palermo, con il licenziamento dei circa 450 dipendenti complessivi, di cui 287 nella fabbrica sarda.
Nell’udienza di questa mattina, hanno preso la parola il pubblico ministero che ha ribadito l’inesistenza – così come detto nella loro relazione tecnica dai tre commissari giudiziali – dei requisiti di legge per un ricorso all’amministrazione straordinaria, e il rappresentante legale dei quattro sindacalisti, nonché dipendenti Keller, che avevano presentato istanza ai giudici di concessione dell’amministrazione straordinaria per consentire al liquidatore sociale dell’azienda di verificare, e poi presentare agli stessi giudici, la consistenza delle quattro manifestazioni di interesse per-venute per l’acquisizione della fabbrica e il rilancio dell’attività produttiva.
Con l’amministrazione straordinaria sarebbero revocati i licenziamenti e concessi altri due mesi la cassa integrazione (c’è già un accordo a livello ministeriale) in previsione della vendita dell’azienda.
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